RC AUTO. Adiconsum: dal confronto con Isvap proposte concrete. Tariffe potrebbero scendere del 38%
"L’assicurazione Rc auto è uno dei servizi più costosi per la famiglia. Nella maggior parte dei casi è un’intera mensilità che passa dal bilancio familiare alle Compagnie assicurative e non è tollerabile che le tariffe aumentino di 2-3 volte oltre il tasso di inflazione": è quanto afferma Paolo Landi, segretario generale Adiconsum, che torna sul tema del costo elevato dell’Rc auto e delle criticità che ancora vanno affrontate. Per l’associazione, il confronto con l’Isvap – previsto con le Associazioni dei consumatori il prossimo 20 ottobre – può dunque aiutare a mettere a fuoco i problemi e le proposte da portare al Governo. Per l’associazione, che cita dati ANIA, affrontando le criticità nel settore dell’Rc auto le tariffe potrebbero ridursi del 38%.
Fra le priorità per contenere e ridurre le tariffe e migliorare il servizio agli assicurati, Adiconsum evidenzia le seguenti: rispetto dell’obbligo assicurativo; banca dati contro le truffe sui falsi sinistri e sui falsi contrassegni; garanzia del servizio nelle aree del Mezzogiorno, perché "troppo spesso vengono accese delle polizze per poi scoprire che per ottenere il servizio ci si deve rivolgere a Roma o Milano. Occorre, quindi, garantire la presenza dei centri di liquidazione nel Mezzogiorno che sono, come afferma il presidente dell’Isvap Giannini, ‘presidi contro le frodi e la malavita organizzata’". Altro tema è quello del bonus malus e del "ripristino di un meccanismo che premi effettivamente chi non causa incidenti con regole trasparenti e valide per tutte le Compagnie". Ancora: trasparenza della garanzie e rafforzamento del risarcimento diretto. "Ridurre le tariffe è quindi possibile – ha detto Landi – Auspichiamo che l’incontro con l’Isvap metta a fuoco proposte concrete da riversare sul tavolo del Governo e del Parlamento".

