TRASPORTI. Taxi a Roma, Adoc ribadisce: rincari inaccettabili
Taxi a Roma: per l’Adoc l’aumento delle tariffe per le tratte determinate e di quelle per gli aeroporti è inaccettabile. Dichiara il presidente Carlo Pileri: "Per i consumatori gli aumenti tariffari del servizio taxi sono inaccettabili. E’ vergognoso il rincaro del 100% delle tariffe per le tratte predeterminate, così come previsto nella proposta di Bittarelli. E altrettanto intollerabile è l’aumento a 48 euro della corsa per l’aeroporto di Fiumicino". Per l’associazione, gli incentivi devono concentrarsi sui carburanti e sull’assicurazione, e serve un impegno concreto del Comune per l’estensione delle corsie preferenziali.
"Gli incentivi che il Comune è disposto ad accordare, secondo quanto richiesto dall’Adoc e dalle principali Associazioni dei consumatori e dei tassisti nella riunione tenutasi presso la sede dell’Adoc lo scorso 5 aprile, rappresentano un primo passo verso la soluzione della vertenza – continua Pileri – ma devono essere necessariamente previsti per i carburanti, per le assicurazioni e per l’adeguamento delle vetture. Gli incentivi, tuttavia, non possono essere limitati a questi settori ma devono completarsi con l’estensione della rete delle corsie preferenziali, che aumenterebbe la velocità commerciale, il riordino dei parcheggi taxi in prossimità delle tre principali stazioni (Termini, Tiburtina e Ostiense) e degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, al fine di contrastare qualsiasi abuso ed elusione delle norme da parte dei singoli a danno dei consumatori e dei tassisti, e l’introduzione del numero unico di chiamata, in grado di ottimizzare il servizio." Per l’associazione bisogna inoltre prevedere l’introduzione della ricevuta obbligatoria con esposizione della licenza con foto all’interno della vettura.

