Cinema all'aperto

Cinema all'aperto, la decisione dell'AGCM

L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di imporre misure cautelari per impedire l’attuazione di un’intesa di boicottaggio tra l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali (ANICA), l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (ANEC) e l’Associazione regionale Lazio esercenti cinema (ANEC Lazio) nei confronti dei cinema all’aperto a titolo gratuito.

La condotta sleale

I comportamenti di tali soggetti impediscono alle arene di approvvigionarsi di film da programmare nelle manifestazioni estive dell’anno in corso.

Segnalazioni e denunce sono arrivate all’Antitrust da Cinemusica Nova, che organizza arene estive in piccoli comuni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Emilia Romagna, dall’associazione Piccolo America che gestisce tre arene all’aperto a Roma, dall’associazione Insieme per la Balduina attiva a Roma, e da Laboratorio di Quartiere Giambellino– Lorenteggio che organizza arene estive a Milano.

In particolare la misura cautelare adottata dall’Autorità mira a impedire che si produca un danno grave e irreparabile per la concorrenza per effetto del quale al consumatore verrebbe sottratta – per il 2020 – la possibilità di fruire del servizio di intrattenimento e culturale oggetto del presente procedimento.

L’Autorità ha pertanto ritenuto necessario che le Associazioni ripristinino la piena libertà delle case di distribuzione e degli intermediari nella definizione della strategia di commercializzazione del prodotto cinematografico alle arene gratuite.
ANICA, ANEC e ANEC Lazio, entro cinque giorni dalla notifica del provvedimento di adozione delle misure cautelari, devono inviare ciascuna per proprio conto una relazione dettagliata sull’attività svolta per ottemperare alla delibera odierna.

Da maggio dello scorso anno, queste associazioni hanno segnalato all’Antitrust i crescenti ostacoli riscontrati nel reperire le opere da proiettare nel corso delle iniziative estive a titolo gratuito.

UNC: “Provvedimento giusto”

“Avevamo chiesto di fare subito chiarezza sulla vicenda, data l’imminenza delle proiezioni estive a titolo gratuito, che costituiscono un importante evento per molte località turistiche, creano afflusso di spettatori e un indotto significativo per molti commercianti, dai ristoranti alle gelaterie” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Inevitabili, quindi, le misure cautelari, essendo orami alto il rischio di un danno irreparabile. È bene che si considerino anche i diritti dei consumatori, dei cinefili, e non solo di produttori e registi”, conclude Dona.

 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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