AACC in Campania: sbloccare la piattaforma "Concilia web"
Consumatori in Campania contro Concilia Web ma la responsabilità è del Corecom Campania
Le associazioni dei consumatori hanno protestato in Campania per il funzionamento di Concilia web. Ma la responsabilità è da rimandar al Corecom Campania
Le associazioni dei consumatori hanno protestato in Campania perché “Concilia web invece di snellire e facilitare ha bloccato e lasciato in sospeso centinaia di pratiche di conciliazione dei nostri consumatori”. Questa la denuncia delle associazioni, che chiamano in causa l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Da una verifica fatta da Help Consumatori, però, risulta che la piattaforma funziona in tutte le altre regioni e le responsabilità del funzionamento e dei ritardi è da imputare al Corecom Campania.
La denuncia dei Consumatori
Le associazioni dei consumatori della Campania hanno dirottato la maggior parte delle istanze conciliative sul portale per agevolare le procedure. Ma denunciano che «da circa due anni le controversie tra consumatori ed imprese di servizi sono rimaste al palo, nonostante la presentazione entusiastica della piattaforma “concilia web”.»
La verifica: la piattaforma funziona in tutte le altre regioni
Da una verifica emerge però che l’interlocutore in questo caso deve essere il Corecom Campania. La redazione ha accertato che:
- la piattaforma funziona regolarmente in tutte le altre regioni;
- il mancato funzionamento e i ritardi della piattaforma in Campania dipendono dal Corecom Campania, organismo di competenza della regione;
- l’interlocutore delle istanze portate avanti dalle associazioni deve essere il Corecom e in superiore istanza la Regione.
Come Help Consumatori continueremo a seguire la vicenda, che ha una grande rilevanza per i diritti degli utenti tlc soprattutto in questo momento storico.

