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Covid-19 e bambini, impatto devastante sui più fragili

«Non mettiamo a repentaglio la salute se ci sono altre patologie da curare o controlli importanti da rispettare». È il monito che arriva dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù che ha attivato una serie di consulenze a distanza per la salute dei bambini e per le loro famiglie.

Ci sono servizi telefonici dedicati per parlare con neonatologi, allergologi, nutrizionisti e psicologi, sono state potenziate le attività di telemedicina e telemonitoraggio che coinvolgono centinaia di bambini e ragazzi seguiti dagli specialisti di Aritmologia, Fibrosi Cistica, Diabetologia e Broncopneumologia. L’ospedale mette poi a disposizione una serie di approfondimenti disponibili online a cura dell’Istituto per la Salute del Bambino e dell’Adolescente, che vengono continuamente aggiornati.

Nel periodo di sospensione delle attività ambulatoriali non urgenti disposto dalla Regione Lazio, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù «potenzia i servizi di consulenza a distanza per dare risposte ai problemi di salute dei piccoli pazienti costretti a casa per l’emergenza coronavirus – informa una nota –  Pediatri, neonatologi, allergologi, nutrizionisti e psicologi saranno a disposizione, al telefono o via web, per dare informazioni e suggerimenti alle famiglie e soprattutto per verificare che durante la quarantena non vengano trascurate terapie, ignorati segnali di altre patologie o rimandati controlli in Ospedale che invece possono rivelarsi necessari».

 

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Consulenza a distanza, Ospedale Bambino Gesù

“Non mettiamo a repentaglio la salute dei bambini”

«In questo periodo di isolamento segnato dall’impossibilità o dal timore di uscire di casa – afferma la presidente dell’Ospedale, Mariella Enoc – dobbiamo evitare che vengano sottovalutati segnali importanti che riguardano purtroppo altre patologie, che vengano trascurate le terapie o si decida magari di rinviare, per paura del contagio, accessi urgenti al pronto soccorso o appuntamenti medici necessari. Voglio rassicurare le famiglie che l’accesso in Ospedale e le prestazioni sanitarie avvengono nella massima sicurezza. È importante quindi che tutti rispettiamo le indicazioni delle autorità a restare a casa con i nostri bambini, seguiamo attentamente i consigli per evitare il contagio, ma non mettiamo a repentaglio la salute se ci sono altre patologie da curare o controlli importanti da rispettare. Confrontatevi sempre con i vostri medici curanti».

Consulenza a distanza: ambulatorio pediatrico

L’ambulatorio pediatrico diventa ‘telefonico’. Al numero 06 6859 2088, dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 19:00, un team di medici pediatri sarà a disposizione delle famiglie per i bambini e ragazzi con bisogni di salute non urgenti e per i piccoli pazienti che prima dell’emergenza avevano già avviato un percorso di cura presso gli ambulatori e i Pronto Soccorso del Bambino Gesù. Al telefono verranno raccolte e valutate tutte le informazioni, quindi verrà inquadrato il tipo di assistenza più appropriato, comprese, se necessario, valutazioni ambulatoriali o visite specialistiche.

Neonatologia

Le mamme che stanno per partorire o che già procedono con l’allattamento al seno del proprio bambino, possono ricevere informazioni e suggerimenti contattando lo 06 6859 2273 dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 14:00. Un medico, pediatra e neonatologo, aiuterà le nutrici a capire come gestire al meglio questa fase importantissima per i bambini, offrendo consigli utili per iniziare e/o continuare l’allattamento. Dopo il colloquio telefonico, per le situazioni di stretta necessità potrà essere disposta la valutazione del caso presso l’ambulatorio dedicato in Ospedale.

Allergie

Per i bambini allergici alle prese con la stagione dei pollini, è attivo lo 06 6859 2296, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 16:00. I medici dell’Unità operativa di Allergologia forniranno consigli e informazioni su come affrontare le allergie di stagione, con particolare attenzione al controllo delle terapie anti-infiammatorie e antistaminiche per tenere a bada i sintomi dell’allergia respiratoria. Il servizio è rivolto anche ai bambini con allergia alimentare (che in questo periodo non possono sottoporsi al test di esposizione) e con allergie ai farmaci di lieve entità.

Alimentazione

Per informazioni sui temi dell’alimentazione nel periodo in cui si è costretti a stare in casa nel rispetto delle misure anti-contagio, è possibile iscriversi al gruppo Facebook “miofigliononmangia” o inviare un’email a miofigliononmangia@opbg.net. Esperti nutrizionisti del Bambino Gesù dialogheranno con genitori e bambini, attraverso suggerimenti, giochi, ricette da preparare insieme figli, per la costruzione di un modello alimentare salutare da condividere in famiglia.

Supporto psicologico

Telefono e collegamenti Skype per l’attività di supporto psicologico a cura del team di Psicologia Clinica del Bambino Gesù. Il servizio a distanza è rivolto a genitori, bambini, adolescenti e, in particolare, alle famiglie in cui è presente un bambino con malattia cronica o disabilità. Fornisce orientamento e sostegno nel periodo in cui le restrizioni nell’ambiente domestico e il cambiamento degli stili di vita possono determinare situazioni di stress emotivo. Dopo il primo colloquio telefonico, gli psicologi potranno organizzare un intervento più approfondito in modalità telematica (via Skype). Il telefono da contattare è lo 06 6859 7046, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30.

 

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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