bambina col papà

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Scuole chiuse e bambini a casa, da Save the Children qualche consiglio per non lasciarsi prendere dall’ansia

Con la chiusura delle scuole per il coronavirus, le famiglie si trovano a fronteggiare una situazione non ordinaria, con i bambini per lungo tempo a casa e una socialità ridotta. Da Save the Children qualche consiglio per orientarsi nella giornata e rispettare i ritmi dei più piccoli

Dare ai bambini un senso di quotidianità e un ritmo giornaliero. Farli partecipi dell’organizzazione della giornata, mantenere l’ora della sveglia o del pasto. Giocare, fare torte, non indulgere nella tentazione di rimpinzarsi di merendine. La chiusura delle scuole, adottata come misura di prevenzione per l’emergenza coronavirus, ridisegna i ritmi della vita quotidiana e porta molte famiglie ad affrontare una condizione non ordinaria, al di fuori della routine scolastica e lavorativa.

Come fare per garantire serenità ai bambini, evitare loro di cadere preda dell’ansia, trascorrere le giornate nel modo più sereno possibile anche se si è costretti a stare di più in casa? Qualche indicazione viene da Save the Children, che ha messo a punto un piccolo vademecum con sei consigli per aiutare le famiglie a gestire la situazione, suggerimenti utili a «ricreare una routine positiva che rassicuri e contrasti ansia e paura che l’assenza dalla scuola e la ridotta socialità possono generare».

 

 

Sei consigli per non perdere la bussola

La bussola seguita è quella di evitare di stravolgere le principali abitudini dei bambini. Per quanto possibile, dice Save the Children, mantenere una routine aiuta a dare serenità.

Ecco dunque i consigli dell’associazione.

Rispettare gli orari e le abitudini principali: mantenere lo stesso orario della sveglia mattutina e dei pasti aiuterà i vostri figli a non perdere il ritmo quotidiano a cui sono abituati;

Coinvolgere i bambini nella programmazione della giornata: per renderli più partecipi dell’organizzazione della famiglia, può essere utile provare a coinvolgere i bambini nella pianificazione delle giornate e ascoltare le loro proposte e idee per la gestione del tempo insieme;

Movimento e attività fisica: in questi giorni in cui potrebbe aumentare la sedentarietà e diminuire la socialità, tra le attività è bene mantenere costante il movimento e gli esercizi fisici che possono essere fatti anche a casa o all’esterno, nei parchi e nei luoghi dedicati alle attività sportive comunque nel rispetto delle misure di prevenzione previste dalle istituzioni;

Alimentazione: passare molto tempo a casa può indurre alla noia e quindi anche ad abitudini alimentari sbagliate. Per questo è ancora più importante mantenere sani stili di vita e un’attenzione alla qualità degli alimenti, evitando il consumo eccessivo di merendine, bevande gassate e altri cibi poco salutari;

Incentivare la didattica on line: è fondamentale che i genitori e gli adulti supportino e incoraggino i bambini e i ragazzi all’utilizzo degli strumenti che verranno forniti dalle scuole per la didattica on line, supportando i più piccoli nello svolgimento dei compiti in questa nuova modalità e incoraggiandoli a vivere questa nuova esperienza come un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo;

Dedicare un tempo al gioco, mantenendo attiva la mente: per i più piccoli la mancanza della scuola renderà le giornate più lunghe. Per questo motivo è importante trovare nuovi modi di far trascorrere loro il tempo libero, soprattutto quando sono in casa, dando anche l’opportunità ai bambini di esprimere i loro sentimenti rispetto alla situazione che stanno vivendo, ma anche facendo tenere loro allenata la mente. Costruire nuove storie, disegnare fumetti rendendo il virus un personaggio e poi dare spazio alle attività quotidiane della gestione della casa: anche cucinare insieme può diventare un modo affascinante per dare ai bambini la possibilità di fare piccole equivalenze mentre pesano gli ingredienti per fare una torta!

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