WhatsApp posticipa la data per accettare i nuovi termini sulla privacy

WhatsApp posticipa la data per accettare i nuovi termini sulla privacy

Whatsapp ha posticipato la data per accettare i nuovi termini sulla privacy. È quanto comunicato dall’azienda, in risposta alle richieste di chiarimento degli utenti preoccupati per l’imminente aggiornamento dei nuovi termini di servizio. Questione su cui era intervenuto anche il Garante Privacy, ritenendo l’informativa agli utenti “poco chiara”.

“Stiamo posticipando la data in cui richiederemo ai nostri utenti di rivedere e accettare i termini. L’8 febbraio, nessun account verrà sospeso o eliminato”, spiega l’azienda in una nota.

WhatsApp: le conversazioni saranno sempre protette

WhatsApp spiega, in particolare, che le conversazioni personali continueranno a essere protette con la crittografia end-to-end. Pertanto, né WhatsApp né Facebook possono vedere i messaggi privati degli utenti.

Non teniamo traccia delle persone che chiami o a cui invii messaggi – precisa l’azienda. – WhatsApp non può nemmeno vedere la posizione da te condivisa e non condivide i tuoi contatti con Facebook. L’ultimo aggiornamento non cambia nulla di tutto questo”.

“L’aggiornamento – spiega WhatsApp – include nuove opzioni facoltative che consentono agli utenti lo scambio di messaggi con le aziende che usano WhatsApp e offrono maggiore trasparenza sulle nostre modalità di raccolta e utilizzo dei dati”.

 

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In arrivo un nuovo strumento di pagamento

“Al momento – prosegue – l’utilizzo di WhatsApp per fare acquisti non è molto diffuso. Tuttavia, riteniamo importante che tu sia a conoscenza di questo servizio, perché in futuro saranno sempre di più gli utenti che sceglieranno di utilizzarlo. Con questo aggiornamento non aumenta la nostra capacità di condividere le informazioni con Facebook”.

L’azienda informa, dunque, che in modo graduale, e secondo le tempistiche di ciascuno, inviteranno gli utenti a rivedere l’informativa prima del 15 maggio, quando saranno disponibili le nuove opzioni business.

UNC: ottima notizia la decisione di WhatsApp

“Bene, ottima notizia. Una decisione tanto saggia quanto opportuna, dopo l’intervento del Garante della Privacy”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Avevamo chiesto che si facesse subito chiarezza. Ora, con questa decisione di buon senso di Facebook, sarà possibile farlo con calma, nei tempi necessari per verificare con il Garante la chiarezza dell’informativa, dando così modo agli utenti di poter esercitare le proprie scelte in modo più informato e consapevole“, conclude Dona.

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