Green pass e trasporti, le regole dal 1° settembre

Green pass e trasporti, le regole dal 1° settembre

Green pass, si parte oggi. Le nuove regole su scuola e trasporti

Da oggi il green pass sarà obbligatorio per accedere a una serie di attività, ristoranti al chiuso, spettacoli, musei, teatri e cinema. Il CdM approva le nuove regole per settembre. Scuola: green pass obbligatorio per insegnanti e studenti universitari. Trasporti: obbligo di green pass dal 1° settembre per quelli a lunga percorrenza

Green pass, parte quella che qualcuno ha già definito una nuova “epoca”. Da oggi la certificazione verde servirà per accedere alla ristorazione al tavolo al chiuso, a spettacoli, eventi e competizioni sportive, musei, istituti e luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere, fiere, sagre, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò, concorsi pubblici. Mentre ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo decreto legge che disciplina la prossima applicazione del green pass e introduce misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, in materia di università e dei trasporti a partire dal 1° settembre 2021.

Green pass, scuola e trasporti da settembre

Scuole e trasporti prima di tutto. Il green pass sarà richiesto al personale scolastico e agli studenti universitari. Dal 1° settembre servirà il green pass sui trasporti a media e lunga percorrenza (non sul trasporto pubblico locale).

Arriveranno poi i tamponi a prezzo calmierato in farmacia: 8 euro nella fascia d’età 12-18 anni, 15 euro per tutti gli altri.

Il green pass come “strumento per evitare chiusure e tutelare le libertà”, ha detto il Ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa, ieri sera. «Abbiamo approvato un nuovo decreto legge che punta sullo strumento del green pass per gestire questa fase epidemica. In questa fase la scelta del governo è investire sul pass per evitare chiusure e tutelare libertà», ha detto Speranza.

 

Petizione ristoranti
Green pass, Federalberghi: non serve per accedere al ristorante dell’albergo (se la persona alloggia lì)

 

Tamponi a prezzo calmierato

È stato firmato ieri il protocollo d’intesa per la somministrazione dei test antigenici rapidi, validi per l’emissione della certificazione digitale, a prezzo calmierato da parte delle farmacie aderenti.  L’accordo è stato predisposto dal Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo d’intesa con il Ministro della Salute Roberto Speranza ed i presidenti di Federfarma, A.S.SO.FARM. e FarmacieUnite.

Il documento prevede che presso le farmacie aderenti al protocollo d’intesa il prezzo del test per i  minori di età compresa tra i 12 e i 18 anni sarà pari a 8 euro, mentre per gli over 18 il prezzo è fissato a 15 euro.

Prenotazione, gestione degli appuntamenti e test saranno eseguiti in autonomia dalla farmacie, che daranno priorità alla fascia di età 12-18 anni. Il protocollo sarà valido fino al 30 settembre 2021 e l’elenco delle farmacie aderenti sarà pubblicato sul sito internet istituzionale del Commissario Straordinario all’emergenza Covid-19.

Green pass e scuola

Il decreto legge firmato ieri prevede il green pass obbligatorio per il personale scolastico, docente e non docente, e per gli studenti universitari (non per gli altri studenti).

Regioni e Comuni potranno chiudere istituti e fare lezioni in Dad sono come “deroga” per specifici istituti o aree, in zona arancione o rossa, in caso di focolaio o rischio molto alto. Si torna dunque in presenza, con le mascherine per chi ha più di 6 anni.

«Nell’anno scolastico 2021-2022, l’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado e universitaria sarà svolta in presenza – scrive Palazzo Chigi nel comunicato stampa ufficiale – La misura è derogabile esclusivamente in singole istituzioni scolastiche o in quelle presenti in specifiche aree territoriali e con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e dei sindaci, adottabili nelle zone arancioni e rosse e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti».

In tutte le scuole c’è l’obbligo di uso delle mascherine, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai 6 anni, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, per i soggetti impegnati nelle attività sportive. Le linee guida possono derogare all’obbligo di mascherina se alle attività partecipano solo studenti vaccinati o guariti.

«Tutto il personale scolastico e universitario e gli studenti universitari (che potranno essere sottoposti a controlli a campione) devono possedere il green pass. Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso».

Green pass e trasporti

Dal 1° settembre si distingue fra trasporti a lunga percorrenza, aerei e trasporto pubblico locale. Il green pass non sarà obbligatorio per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per i treni regionali. Per gli altri servirà invece il certificato verde.

E dunque sarà permesso solo a chi ha il green pass l’accesso al trasporto aereo, a navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina; a treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità.

Servirà il green pass per accedere ad autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti, e per gli autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

L’obbligo di green pass non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e alle persone che, per motivi di salute e in base alle indicazioni del CTS, non possono vaccinarsi.

I residenti di San Marino

Nel provvedimento del Governo c’è poi un’esenzione temporanea per i residenti di San Marino (in gran parte vaccinati con lo Sputnik, il vaccino russo non riconosciuto dall’Agenzia europea dei medicinali).

Per i residenti di San Marino, già sottoposti a un ciclo vaccinale, «non si applicano le disposizioni relative al Green Pass fino al 15 ottobre». Sarà adottata una circolare che disciplinerà un nuovo percorso vaccinale compatibile in coerenza con le indicazioni dell’Agenzia Europea per i medicinali.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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