Terzo round tra le Associazioni dei Consumatori e Wind. Dopo due tentativi andati in fumo, mercoledì 16 le Associazioni riprovano a chiedere a Wind di assumersi la responsabilità per il black out dello scorso 13 giugno quando 2,5 milioni di utenti sono rimasti senza linea telefonica e internet per l’intera giornata. Nell’ultimo incontro Wind aveva proposto un indennizzo automatico pari a 2,5 euro per ogni utente. “Vista la sconcertante proposta che, inutile dirlo, ci sembra un’elemosina più che una proposta seria, ci muoviamo ancora più motivati verso il nuovo incontro con la società che si terrà dopodomani. Se Wind non mostrerà una reale disponibilità verso i consumatori, noi andremo avanti con la class action per restituire ai cittadini ciò che spetta loro” è il commento di Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici che ha lanciato un’azione collettiva risarcitoria.
Per aderire alla campagna di risarcimento danni del Codici è possibile cliccare qui per il mandato di adesione ed inviarlo alla Segreteria Nazionale del Codici, viale Marconi 94, 00146, Roma. Allega al mandato un documento di identità ed una copia del contratto Wind. Contatti: segreteria_nazionale@codici.org; segreteria.sportello@codici.org.


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