coppia in cucina

Pandemia e abitudini a tavola, cosa è cambiato

La pandemia cambia le abitudini a tavola e lo stile alimentare. Cambia tempo e qualità del cibo, abitudini e orari dei pasti, qualità dei piatti che arrivano in tavola, varietà dell’alimentazione.

Due anni di pandemia hanno cambiato qualche abitudine a tavola, dice l’ufficio studi Coop-Nomisma che torna sul quel rapporto così complesso che si è instaurato fra pandemia e cibo.

Chiusi nelle case durante il lockdown, gli italiani si sono scoperti fornai e pasticceri e hanno passato il tempo cucinando più spesso di prima. Dopo questi due anni, qualche cambiamento rimane, come una certa maggiore attenzione alla qualità del cibo che viene servito e alla sperimentazione in cucina, intesa come volontà di provare nuove ricette e nuovi piatti.

 

grafico coop
italiani.coop 2022 stili alimentari e pandemia

 

Abitudini a tavola, qualche cambiamento rimane

«Dopo i lockdown e la rinuncia prolungata e forzata a pranzi e cene fuori, gli italiani che si siedo intorno al tavolino sono leggermente diversi da quelli del 2019 – dice italiani.coop sulla base dell’indagine dell’Ufficio Studi Coop-Nomisma “2022 Coming Soon”, Consumer survey, Dicembre 2021 – In primo luogo è cresciuta la sperimentazione (la sceglie più spesso il 31% delle famiglie), la varietà (29%), la qualità del cibo (28%) e il tempo dedicato alla preparazione dei pasti (27%)».

Cambiano anche il tempo dedicato al pasto (17%) e le quantità consumate (15%).

Cambia inoltre il “tempo del cibo” degli italiani: uno su tre ha modificato l’orario dei pasti, il 17% a volte anticipandolo e il 14% posticipandolo. Il 16% ha poi variato il numero dei pasti al giorno, il 10% aumentandolo e il 6% diminuendolo.

La previsione: un nuovo elettrodomestico in cucina

Con la pandemia gli italiani sono tornati a tavola. A distanza di due anni, con quali cambiamenti nelle abitudini?

«Il 29% degli italiani ha dichiarato che con meno frequenza rispetto al 2019 gli è capitato di mangiare in posti diversi dalla tavola, il 29% ha scelto meno spesso di mangiare davanti a pc o tablet mentre la conversazione ha continuato ad essere una abitudine immutabile se si calcola che la differenza tra chi ha chiacchierato di più e di meno è quasi nulla».

Una piccola spinta ai consumi in casa sembra l’eredità delle ore trascorse in cucina. Cura del cibo e passione per i fornelli spingono molti a guardarsi intorno per comprare qualche nuovo oggetto in cucina. Nel dettaglio, circa 13 milioni di italiani hanno dichiarato che prevendono di acquistare un piccolo elettrodomestico per la cucina nel 2022, come un robot da cucina o una friggitrice.


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