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Cosmofarma torna a Bologna

Dal 9 al 12 settembre torna a Bologna Cosmofarma, l’evento dedicato all’healthcare, al beauty care e ai servizi legati al mondo della farmacia, in concomitanza con Sana, la fiera del biologico e del naturale.

Il mercato della farmacia è tornato a crescere nel 2021 e nei primi sei mesi dell’anno ha superato gli 11 miliardi di euro. Anche il mercato cosmetico vede la ripresa.

La ripresa sembra confermata anche da Cosmetica Italia, che segnala previsioni di crescita della cosmetica in farmacia dal 2,4% al 4,2%, con l’obiettivo di tornare nel 2022 ai valori pre-pandemia. I dati sul mercato cosmetico in Italia vedono una ripresa per quest’anno, compresa fra il più 5,3% (in uno scenario pessimistico) al più 8,8% (scenario ottimistico) complessivo. (vedi grafico Cosmetica Italia).

 

mercato cosmetico in italia
Mercato cosmetico in italia, Cosmetica in farmacia, Cosmetica Italia 2021

 

Il mercato della farmacia e quello cosmetico

È in questo contesto, che mescola dati in calo nel 2020 del lockdown, boom dell’e-commerce e previsioni di ripresa per il prossimo anno, che si colloca la manifestazione Cosmofarma, in agenda dal 9 al 12 settembre, al Quartiere fieristico di Bologna, organizzata da BOS srl e in contemporanea con Sana- Salone internazionale del biologico e del naturale e con OnBeauty by Cosmoprof.

Alla presentazione dell’evento, a luglio, sono diversi i dati di mercato che hanno permesso di inquadrare il settore. Quelli riferiti da Sergio Liberatore, amministratore delegato di Iqvia Italia, guardano con prudente ottimismo al futuro: «Ci sono fondati motivi per ritenere che nel 2021 il mercato della farmacia possa tornare a crescere dopo un inizio d’anno molto negativo. Nelle prime 24 settimane del 2021, cioè fino al 20 giugno, secondo i nostri dati il fatturato delle farmacie ha superato gli 11 miliardi di euro, lo 0,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2020, mentre alla decima settimana, terminante il 12 marzo 2021, il divario era del -8%. Rispetto alle prime 24 settimane del 2019, invece, il mercato della farmacia si attesta ad un -3%».

 

cosmetica italia grafico
Cosmetica Italia, Specializzazione farmacia nel 2020, luglio 2021

 

Il mercato cosmetico in Italia al 2021

Per quanto riguarda l’evoluzione dell’industria cosmetica, il 2020 rispetto al 2019 registra un calo dell’8,7% del fatturato in Italia e del 3,5% nel canale farmacia, mentre la proiezione al 2021 segnala una ripresa: più 6,7% per il fatturato, più 3,3% nel canale farmacia (Dati sulla cosmetica in farmacia, Cosmetici in Farmacia di Cosmetica Italia, luglio 2021).

Stefano Fatelli, presidente del Gruppo Cosmetici in Farmacia di Cosmetica Italia, oltre ai dati del settore ha inserito una previsione per il 2022: «Meno stressato dalla pandemia durante il lockdown rispetto ad altri canali, la farmacia, che rappresenta il 18,5% del mercato cosmetico (quota in aumento), apre il 2021 con segnali di ripresa diversificata, con previsioni di crescita dal 2,4% al 4,2%, per un valore di oltre 1.800 milioni di euro e l’obiettivo di tornare nel 2022 ai valori pre-pandemia».

Le previsioni sul mercato cosmetico in Italia parlano di una ripresa che varia dal più 1,1% (scenario pessimismico) al più 11,5% (scenario ottimistico) per il canale profumeria. E di una crescita compresa nel range 38%-44% per il canale e-commerce. Qui le previsioni per l’e-commerce risentono dell’inversione di tendenza dell’andamento dei consumi rispetto agli altri canali tradizionali, dunque sono maggiori nel caso di uno scenario pessimistico.

Nel 2020 il mercato cosmetico in Italia ha visto segno positivo solo per il canale e-commerce, cresciuto del 42% rispetto all’anno precedente. La fetta maggiore della torta è del canale mass market (meno 3,8%), seguito dalla profumeria (meno 26,1% nel 2020) e appunto dalla farmacia (meno 3,5%).

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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