Adriano Panzironi

Promozione ingannevole dell’integratore Orac Spice e pubblicità occulta degli integratori “Life 120”. Ecco le motivazioni che hanno portato l’Autorità Antitrust a sanzionare di nuovo Adriano Panzironi, Life 120 Italia, Welcome Time Elevator e Teleuniverso per la reiterazione di pratiche commerciali scorrette.

Altre due sanzioni per un totale di 290 mila euro vanno ad arricchire il già ricco curriculum del giornalista Panzironi, l’ideatore della dieta che farebbe vivere fino a 120 anni attraverso l’uso, fra l’altro, di integratori dalle proprietà “miracolose” da lui stesso commercializzati. Il tutto senza alcun appiglio scientifico. Nel tempo sono intervenuti l’Ordine dei Medici, l’Ordine dei Giornalisti, il Ministero della Salute, l’Antitrust e l’Agcom. Ma Panzironi è ospite dei salotti televisivi e continua a diffondere il suo “verbo” dal piccolo schermo.

 

integratori life 120

 

La nuova sanzione dell’Antitrust

Oggi la nuova sanzione dell’Antitrust, che ha concluso un procedimento istruttorio nei confronti delle società Life 120 Italia S.r.l.s e Welcome Time Elevator S.r.l., nonché dell’emittente televisiva Teleuniverso S.r.l. e di Adriano Panzironi per aver reiterato due pratiche commerciali scorrette già vietate e sanzionate con un provvedimento di settembre 2018.

«Life 120 Italia S.r.l.s. ha continuato a diffondere, all’interno delle puntate della trasmissione Il CercaSalute andate in onda nel periodo gennaio – giugno 2019, due versioni dello spot pubblicitario relativo al prodotto Orac Spice che contenevano ancora riferimenti a non dimostrati effetti terapeutici delle sostanze contenute nel suddetto integratore – spiega l’Antitrust – Nello spot in esame venivano, infatti, suggeriti veri e propri effetti preventivi e terapeutici in capo ai componenti dell’integratore Orac Spice che, per definizione, può invece avere soltanto l’effetto di ottimizzare le funzioni fisiologiche che sono già nei limiti della normalità».

Orac Spice e le promesse miracolose

Il bis di questa pratica è il motivo per cui l’Antitrust ha deciso una sanzione di 250 mila euro a Life 120 Italia. Ma cosa è Orac Spice? È un integratore alimentare che contiene curcuma, pepe nero, cannella, zenzero, origano e chiodi di garofano al quale vengono attribuite «proprietà antinfiammatorie, antisettiche, anticoagulanti, antitrombotiche, antivirali ed epatoprotettive, diuretiche, espettoranti, antidepressive e analgesiche, che non trovano alcun riscontro nelle citate “Linee guida ministeriali di riferimento per gli effetti fisiologici”», spiega l’Antitrust.

In pratica nelle prime sei puntate del Cerca Salute di quest’anno, da gennaio a febbraio 2019, lo spot dell’integratore faceva ancora riferimento alla capacità “antitumorale e di prevenzione dell’Alzheimer” della curcuma, “all’effetto protettivo per la prevenzione del tumore al colon” dei chiodi di garofano; in generale, alla capacità dell’integratore in questione di “contrastare la formazione dei radicali liberi e quindi il rischio di comparsa del tumore”.

La nuova versione dello spot, da febbraio a giugno di quest’anno, «continua a fare riferimento – spiega ancora l’Antitrust – al fatto che le spezie contenute in “Orac Spice” sarebbero dei potenti “antibatterici, antimicotici e antiinfiammatori del tutto naturali”, alla conseguente asserita capacità del prodotto di “contrastare patologie dell’intestino quali la sindrome del colon irritabile e la candida” e “la sua efficacia contro la disbiosi intestinale”, nonché all’asserita “capacità di riduzione della glicemia” da parte della cannella».

Ancora proprietà miracolose, insomma, tanto che l’Antitrust ha deciso di sanzionare lo spot perché «conteneva ancora riferimenti a non dimostrati effetti terapeutici delle sostanze contenute nel suddetto integratore».

Pubblicità occulta

C’è poi la rubrica “Panzironi venga a pranzo da noi”, che viene multata dall’Antitrust per aver reiterato la pubblicità occulta già censurata a settembre 2018. Le sanzioni sono a Welcome Time Elevator, Life 120 Italia, Teleuniverso e ad Adriano Panzironi e ammontano a 10 mila euro ciascuno per un totale di 40 mila euro.

Durante la rubrica, presente all’interno di una puntata trasmessa il 5 marzo 2019 dall’emittente televisiva Teleuniverso, in un dialogo apparentemente casuale tra il signor Panzironi e un membro della famiglia ospitante venivano decantati i benefici dell’integrazione “Life 120”, «sollecitandone implicitamente l’acquisto, in un contesto inidoneo a rivelare l’effettivo scopo pubblicitario della comunicazione».

Pubblicità occulta perché, spiega ancora l’Antitrust, la promozione degli integratori risulta «dissimulata nel contesto di un’esperienza di vita vissuta, che testimonia l’efficacia dell’integrazione “Life 120”, in assenza di qualsiasi elemento contestuale volto a rendere riconoscibile la natura pubblicitaria della comunicazione e gli interessi economici del Signor Panzironi nella commercializzazione di tali prodotti».

«Le pratiche commerciali scorrette sono già insopportabili, ma quando attengono alla salute e agli effetti terapeutici, allora diventano intollerabili! – ha commentato a stretto giro Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – Non si può ingannare il consumatore rispetto agli effetti benefici e curativi di un integratore, divulgando stili alimentari non corretti».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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