Metalli pesanti nei prodotti della pesca e micotossine nella frutta secca: questi i principali problemi sanitari riscontrate nella filiera dei prodotti alimentari finiti fra le segnalazioni del Rasff, il Sistema rapido di allerta per alimenti e mangimi. Si tratta di una rete per notificare i rischi di salute pubblica legati ad alimenti e mangimi e quelli per la salute degli animali e dell’ambiente. Nel 2017 l’Italia è il primo paese per per numero di segnalazioni inviate alla Commissione europea con  548 notifiche, pari al 14,6 %. Durante tutto il 2017, attraverso il sistema Rasff sono state trasmesse 3759 notifiche a fronte di 2925 nel 2016, con un aumento del 28%. Fra le notifiche totali, sono 3401 quelle che riguardano l’alimentazione umana.

I dati vengono dal capitolo sul Rasff della Relazione Vigilanza e controllo degli alimenti e delle bevande in Italia nel 2017, pubblicato sul sito del Ministero della Salute. Il paese che ha ricevuto il maggior numero di notifiche per prodotti non conformi è il Brasile (369), seguito dalla Turchia e dalla Cina. I prodotti di origine italiana segnalati nella rete sono stati 178, in aumento rispetto al 2016. I principali problemi riguardano salmonella, micotossine e residui di fitofarmaci, questi ultimi legati soprattutto al caso delle uova al fipronil. Nel dettaglio, si legge nel rapporto, fra i contaminanti microbiologici, un elevato numero di notifiche riguardano il riscontro della salmonella (781 in tutto), in alcuni casi trovata insieme ad altri patogeni. Numerose sono state anche le segnalazioni per istamina e casi di sindrome sgombroide (45) e norovirus (31), quest’ultimo maggiormente cercato e, in alcuni casi, collegati a episodi di tossinfezioni alimentari.

I contaminanti chimici più frequentemente notificati attraverso il RASFF sono le micotossine (583) e i residui di fitofarmaci (445), questi ultimi in aumento rispetto alle segnalazioni dell’anno precedente e collegate al problema fipronil in uova e ovoprodotti, seguiti da metalli pesanti, additivi e coloranti, migrazioni da materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti e residui di farmaci veterinari. Le altre irregolarità riguardano l’immissione sul mercato di Novel Food non autorizzati e di OGM non autorizzati. Sono numerose le notifiche che riguardano la presenza di sostanze allergeniche non dichiarate in etichetta, complessivamente 165 segnalazioni: un tipo di allerta in aumento rispetto alle 125 del 2016.

Per quanto riguarda le categorie di prodotti, le principali non conformità sono state riscontrate fra i prodotti della pesca, soprattutto per un elevato contenuto di metalli pesanti e per la presenza di microrganismi patogeni e, nella categoria frutta secca, soprattutto per la presenza di micotossine, a seguito di respingimenti al confine. Al terzo posto ci sono frutta e vegetali, seguiti da pollame, cibi dietetici ed integratori alimentari. Le principali irregolarità riscontrate negli integratori hanno riguardato sostanze non autorizzate e/o con attività farmacologica, seguite da OGM/novel food non autorizzati. Delle 480 notifiche riguardanti la categoria pollame, 329 si riferiscono a prodotti con origine Brasile.

 

Notizia pubblicata il 15/01/2019 ore 17.03

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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