Olio extravergine

Olio extravergine di oliva, attenzione alla corretta conservazione

L’olio extravergine di oliva è un prodotto vivo e va conservato con grande attenzione. Bisogna tenerlo lontano da fonti di luce o calore. Considerare che il prodotto soffre sbalzi termici.

Niente bottiglie di olio extravergine di oliva dove ci sono odori impregnanti. Se la bottiglia non viene conservata bene si rischiano difetti organolettici o che il prodotto si deteriori. Non si corrono rischi per la salute ma l’olio non è più “perfetto” come extravergine di oliva. A ricordare tutto questo è un filmato realizzato dall’Unione Nazionale Consumatori con Assitol, l’Associazione Italiana dell’industria olearia, che ricorda in un video tutto quello che occorre sapere sulla corretta conservazione dell’olio extra vergine d’oliva.

 

 

Il video sull’olio extravergine di oliva

Pubblicato online lo scorso 13 maggio su Facebook e YouTube, il filmato “Olio Evo: attenti alla conservazione” (https://www.youtube.com/watch?v=u5TGWk_lNp0&t=8s), in pochi giorni ha superato le 43mila visualizzazioni solo su facebook. Il video si lega alla campagna di Assitol e Unc sulla promozione delle corrette pratiche di conservazione dell’olio d’oliva, spiegate nella Guida “Olio extra vergine d’oliva. Un tesoro da preservare”. L’iniziativa, partita nel 2018, ora punta sull’immediatezza dei social media, per avvicinare i consumatori-internauti e aiutarli a conoscere meglio l’alimento simbolo della Dieta Mediterranea.

Le regole per mettere in sicurezza l’olio, illustrate nel videoclip da Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, sono semplici, ma spesso poco conosciute dagli italiani. Quella della corretta conservazione è una catena, che parte dell’azienda e si conclude con l’impiego domestico. Tutti gli attori coinvolti in questo flusso, dall’oleificio al consumatore, sono chiamati a rispettare rigorosamente le indicazioni.

La catena dell’extravergine di oliva

«Siamo tutti responsabili della qualità del nostro extra vergine – dice Anna Cane, presidente del Gruppo olio d’oliva di Assitol – tutti i diversi momenti di questa catena sono egualmente importanti per garantire l’integrità dell’olio, che è un prodotto vivo e, come tale, va gestito con grande attenzione».

Dal trasporto allo scaffale del negozio o nel ristorante, infatti, la corretta conservazione dell’extravergine di oliva impone di evitare fonti di calore, di posizionare la bottiglia lontano da odori impregnanti, stando bene attenti che non subisca colpi d’aria o sbalzi termici. Basta che le bottiglie siano oggetto di uno stoccaggio improprio sotto il sole, anche solo per poche ore, perché l’olio perda le sue caratteristiche organolettiche. Persino nella dispensa di casa, queste regole vanno seguite con accortezza. Basta dimenticare di tappare accuratamente la bottiglia dopo l’uso o dimenticare l’extra vergine vicino ai fornelli o davanti ad una finestra per danneggiare questo alimento.

«Oggi i consumatori sono ancora più sensibili ai temi dell’alimentazione e della salute – dice Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori –  Non basta però dare le corrette informazioni sulle proprietà dell’olio e le caratteristiche di un prodotto di qualità, ma sono necessarie alcune accortezze anche per la conservazione: per questo motivo l’Unione Nazionale Consumatori ci mette la faccia, con questo video che ci auguriamo sensibilizzi anche i più giovani sull’importanza di custodire adeguatamente questo prodotto. Il nemico da sconfiggere sono le fake news, alimentate dal web che fanno male ai consumatori e alla stessa industria olearia!»

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Helpconsumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d’informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull’associazionismo organizzato che li tutela.

Parliamone ;-)