Pignoramento immobiliare, Codici: nuova sentenza offre la possibilità di opporsi (fonte Pixabay)
Pignoramento immobiliare, Codici: nuova sentenza offre la possibilità di opporsi
Una sentenza della Sezioni Unite della Cassazione rimette in discussione i pignoramenti immobiliari, dando la possibilità ai consumatori-debitori di opporsi alla procedura anche se i termini sono scaduti e non si è intervenuti
“Si aprono spiragli importanti per i cittadini che si ritrovano con la casa all’asta per il pignoramento immobiliare di banche o finanziarie”, così l’associazione Codici, che ha accolto favorevolmente la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione (n. 9479/2023). Questa, in estrema sintesi, offre la possibilità a chi sta subendo l’esproprio di una casa, o di un altro bene, di opporsi nuovamente alla procedura, anche se ha fatto scadere i termini e non è intervenuto”.
“Finalmente, in Italia, è stato ripreso il principio affermato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea”, commenta l’associazione.
Pignoramento immobiliare, Codici: è possibile opporsi al decreto ingiuntivo
Per Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, si tratta di “una sentenza importante, perché stabilisce che bisogna garantire ai consumatori la possibilità di opporsi al decreto ingiuntivo delle banche. Tutto ciò anche se è diventato definitivo perché all’epoca non è stato contestato. Attenzione, questo vale anche per le procedure in corso – sottolinea -. Quindi, chi sta subendo un pignoramento può bloccare l’iter e non è certamente una cosa di poco conto”.
“Alcune situazioni complicate – spiega l’associazione – possono aver portato inizialmente a non difendersi. Per questo è importante agire per tempo, in quanto l’opposizione all’esecuzione deve essere presentata prima dell’assegnazione dell’immobile pignorato all’offerente“.
“Sono diversi gli aspetti da chiarire per poter bloccare il pignoramento della casa – spiega ancora Codici. – Ad esempio, è necessaria la presenza di almeno una clausola vessatoria nel contratto che il debitore ha sottoscritto con la banca”.
Tutte questioni che Codici è pronta a verificare con i propri esperti. Per informazioni ed assistenza è possibile contattare l’associazione telefonando al numero 065571996 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org.

