Ryanair, nuovo sciopero il 17 luglio. Consumatori: tutelare i diritti dei passeggeri

Ryanair, nuovo sciopero il 17 luglio. Consumatori: tutelare i diritti dei passeggeri (Fonte immagine: Pixabay)

In arrivo un nuovo sciopero di 24 ore, domenica 17 luglio, di piloti e assistenti di volo delle compagnie aeree Ryanair, Malta Air e della società CrewLink, proclamato da Filt Cgil e Uiltrasporti, che spiegano: “dopo gli scioperi degli scorsi 8 e 25 giugno non è ancora stato avviato, da parte aziendale, un confronto sulle problematiche che da mesi affliggono il personale navigante”.

“I lavoratori italiani di Ryanair, Malta Air e CrewLink – sottolineano le due organizzazioni sindacali – che hanno aderito numerosi alle prime due azioni di sciopero, rivendicano contratti che garantiscano condizioni di lavoro dignitose, la cancellazione dell’accordo sul taglio degli stipendi introdotto per affrontare un periodo di crisi non più attuale e stipendi almeno in linea ai minimi salariali previsti dal contratto nazionale del trasporto aereo del nostro Paese, come prevede la legge”.

“Confidiamo – concludono infine Filt Cgil e Uiltrasporti – in un’immediata apertura al dialogo da parte di Ryanair, così da poter evitare ai passeggeri disagi e cancellazioni di voli durante il periodo estivo”.

Sciopero Ryanair, Associazioni dei Consumatori pronte a intervenire

A seguito della proclamazione del nuovo sciopero, Massimiliano Dona – presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – ricorda che i viaggiatori hanno diritto non solo ad assistenza, rimborso o riprotezione, ma anche alla compensazione pecuniaria, non essendo stati informati della cancellazione del volo con almeno 2 settimane di preavviso (ne abbiamo parlato qui).

“Annunciamo fin d’ora che presenteremo un esposto sia all’Antitrust che all’Enac, nel caso in cui Ryanair e le altre compagnie non riconoscano questo sacrosanto diritto dei consumatori”, conclude Dona.

 

sciopero ryanair

 

Assoutenti, invece, si oppone con fermezza a nuovi scioperi del trasporto aereo nel periodo estivo, e chiede al Garante per gli scioperi di “intervenire con urgenza per tutelare i diritti dei passeggeri”.

È giusto che i lavoratori rivendichino i loro diritti, ma bloccare il trasporto aereo durante il periodo estivo è inaccettabile – afferma il presidente Furio Truzzi – Sospendere i voli quando milioni di cittadini si spostano in aereo per raggiungere le località di villeggiatura è una forma di violenza verso gli utenti, che rischiano di perdere ingiustamente giorni di vacanza”.

L’associazione chiede, dunque, ai lavoratori di “trovare soluzioni alternative che non arrechino danno ai consumatori” e chiede l’intervento del Garante per gli scioperiaffinché sia introdotta una fascia di garanzia che assicuri i voli tra il 15 luglio e il 15 settembre, vietando qualsiasi protesta sindacale in tale periodo caldo”.

“Se saranno proclamati nuovi scioperi durante il periodo delle partenze estive, siamo pronti a denunce penali e ad ogni azione legale a tutela dei passeggeri, e chiameremo le compagnie aeree a risarcire i danni da vacanza rovinata”, conclude Truzzi.


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