Trasporto aereo, domani stop di Ryanair & CO. Consumatori: non negare diritti dei passeggeri (fonte foto: pixabay)

Trasporto aereo, domani sciopero di Ryanair & CO. Consumatori: non negare diritti dei passeggeri

Per domani è stato proclamato uno sciopero di 24 ore di piloti e assistenti di volo delle tre principali compagnie low cost, Ryanair, EasyJet e Volotea. Previsti disservizi e disagi. Confconsumatori: spetta ai passeggeri la compensazione pecuniaria. Assoutenti: no scioperi a oltranza durante le vacanze estive

Lo sciopero non è una “circostanza eccezionale” quindi ai passeggeri del trasporto aereo spetta la compensazione pecuniaria, come stabilito dal Regolamento comunitario. È quanto afferma Confconsumatori che vuole ribadire i diritti dei consumatori in caso di sciopero e cancellazione dei voli durante lo sciopero, come si prospetta per domani, 25 giugno.

Per domani infatti è stato proclamato un nuovo sciopero di 24 ore di piloti e assistenti di volo delle tre principali compagnie low cost: Ryanair, EasyJet e Volotea. In particolare lo stop di Ryanair nel fine settimana dovrebbe coinvolgere le rotte in Spagna, Francia, Belgio e Portogallo, per l’astensione dal lavoro dei lavoratori locali. Lo sciopero riguarda il personale Crewlink Ireland Limited Srl, Malta Air Limited, Ryanair Limited, EasyJet e Volotea, tutte per 24 ore. Online sul sito dell’Enac c’è l’elenco dei voli garantiti.

Trasporto aereo, le ragioni dello sciopero

Lo sciopero di piloti e assistenti di volo è stato confermato dai sindacati Filt Cgil e Uiltrasporti che hanno spiegato che “la protesta rientra in una mobilitazione coordinata a livello europeo”.

«Dopo lo sciopero dello scorso 8 giugno – sottolineano le organizzazioni sindacali – visto il perdurare dell’impossibilità di avviare un confronto dedicato alle problematiche che da mesi affliggono il personale navigante, i lavoratori italiani di Ryanair, Malta Air e Crewlink scioperano per chiedere contratti di lavoro in linea ai minimi salariali previsti dal contratto collettivo nazionale di settore, così come previsto dalla legge italiana. Inoltre attraverso lo sciopero – proseguono Filt Cgil e Uiltrasporti – rivendichiamo acqua e cibo per gli equipaggi, spesso impossibilitati a scendere dall’aereo anche per 14 ore consecutive e la cancellazione dei tagli ai salari introdotti per fronteggiare un periodo di crisi non più attuale. Se non ascoltati procederemo senza indugi con ulteriori azioni di protesta già a partire dal mese di luglio».

Negli stessi giorni ci sarà lo sciopero di piloti e assistenti di volo basati in Spagna (24, 25, 26, 30 giugno, 1 e 2 luglio), Portogallo (24, 25 e 26 giugno), Francia (25 e 26 giugno) e Belgio (24, 25 E 26 giugno). Ci si aspettano dunque disagi soprattutto per i voli Ryainair diretti verso questi paesi.

Confconsumatori: non negare i diritti dei passeggeri

«Lo sciopero del trasporto aereo previsto per domani, sabato 25 giugno 2022, causerà disservizi ai passeggeri e molti voli subiranno cancellazioni e ritardi – spiega oggi Confconsumatori – Come prevedibile, torneremo ad ascoltare il solito disco rotto delle compagnie secondo le quali lo sciopero è una “circostanza eccezionale” che, in base al Regolamento Comunitario n.261/2004, esclude il diritto dei passeggeri a ricevere la compensazione pecuniaria. Tuttavia, le cose stanno diversamente, come ha chiarito la Corte di Giustizia Europea con la propria consolidata giurisprudenza sul punto: per lo sciopero non vale, infatti, la nozione di circostanza eccezionale».

Secondo la Corte, spiega Confconsumatori, la nozione di «circostanze eccezionali» dev’essere interpretata restrittivamente, comprendendo solo le circostanze sulle quali il vettore aereo operativo non ha alcun controllo.

«Dunque, come qualsiasi datore di lavoro, un vettore aereo che abbia a che fare con uno sciopero del suo personale motivato da rivendicazioni connesse alle condizioni di lavoro e di retribuzione non può sostenere di non avere alcun controllo su tale movimento – spiega l’associazione – Ne consegue che nessun diritto può essere negato ai passeggeri ai quali dovrà essere corrisposta la compensazione nella misura di 250, 400 e 600 euro in base alla lunghezza della tratta».

Se il volo viene cancellato, dunque, il passeggero può scegliere se essere riprotetto – cioè se ricevere il biglietto per un altro volo analogo – oppure se ottenere il rimborso per intero del prezzo pagato. La compagnia ha l’obbligo di offrire la riprotezione, ma la scelta è rimessa al passeggero che decide liberamente cosa fare. Spetta in ogni caso l’assistenza che è dovuta anche in presenza di circostanze eccezionali, e quindi pasti, bevande e pernottamento se necessario. Ci sono poi delle fasce orarie nelle quali i voli devono essere garantiti: i voli, inclusi i charter, programmati in partenza, nelle fasce orarie dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 18.00 alle 21.00, nonché dei voli internazionali in arrivo entro mezz’ora dalla scadenza delle stesse fasce.

«Ci auguriamo responsabilità da parte delle compagnie che, oltre a dare la massima assistenza ai passeggeri in aeroporto, confidiamo provvederanno a corrispondere indennizzi e risarcimenti, evitando di sfiancare i consumatori con illegittimi dinieghi e costringendoli così ad agire in giudizio per ottenere i propri diritti», commentano la presidente di Confconsumatori Mara Colla e Carmelo Calì, responsabile Trasporti e turismo dell’associazione.

Assoutenti: no scioperi a oltranza

Assoutenti a sua volta chiede che non ci siano scioperi a oltranza durante le vacanze estive.

«Condividiamo le ragioni dei lavoratori del trasporto aereo che hanno indetto per domani 25 giugno uno sciopero volto a chiedere più diritti e il rispetto dei contratti, ma ci opponiamo con fermezza a proteste nel periodo delle vacanze estive», dice l’associazione.

«È giusto che i lavoratori rivendichino i loro diritti, ma bloccare il trasporto aereo durante il periodo estivo è inaccettabile», dice il presidente Furio Truzzi, che chiede ai lavoratori di «trovare soluzioni alternative che non arrechino danno ai consumatori e invochiamo l’intervento del Garante per gli scioperi a garanzia dei diritti degli utenti. Se i sindacati proclameranno nuovi scioperi durante il periodo delle partenze estive, siamo pronti a denunce penali e ad ogni azione legale a tutela dei passeggeri».


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