Salmonella e cioccolato, in via di diminuzione i casi segnalati (fonte foto: Efsa)

Salmonella e cioccolato, in via di diminuzione i casi segnalati (fonte foto: Efsa)

Sono 324 le segnalazioni dei casi di infezioni da Salmonella Typhimurium legati a “prodotti a base di cioccolato provenienti dallo stabilimento belga di un’azienda produttrice”: è quanto emerge dalla valutazione di EFSA e ECDC, che hanno aggiornato la precedente versione pubblicata nell’aprile 2022.

“Al 18 maggio 2022 – si legge nella nota EFSA – i casi segnalati (tra probabili e confermati) erano 324 nell’UE/SEE e nel Regno Unito, ora in via di diminuzione. Questi sono stati notificati in dodici Paesi dell’UE/SEE (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Spagna e Svezia), nel Regno Unito, in Svizzera, in Canada e negli Stati Uniti”. La maggior parte dei casi – sottolinea – ha un’età inferiore ai dieci anni; il 41% di tutti i casi è stato ricoverato in ospedale.

Il primo paziente è stato segnalato nel Regno Unito il 7 gennaio su un campione prelevato il 21 dicembre 2021 e l’8 aprile 2022 l’Ente per la sicurezza alimentare del Belgio ha fatto interrompere la produzione nell’impianto. Ritiri e richiami sono stati poi effettuati nei Paesi in cui venivano distribuiti i prodotti a base di cioccolato fabbricati nello stabilimento belga.

Salmonella e cioccolato, la vicenda

I casi di infezione segnalati sono legati alla nota azienda Ferrero, che nei mesi scorsi ha esteso anche in Italia il richiamo precauzionale di prodotti Kinder realizzati nello stabilimento produttivo belga – le referenze Kinder Sorpresa T6 “Pulcini”, Kinder Sorpresa Maxi 100g “Puffi” e “Miraculous” e Kinder Schoko-Bons lì prodotti.

La presenza di salmonella era stata rilevata a dicembre 2021 ma Ferrero era intervenuta, i prodotti Kinder erano stati subito bloccati e i controlli sono stati aumentati, secondo quanto comunicato della Ferrero apparso sul sito francese, e riportato dal Fatto alimentare.

Nel comunicato del 7 aprile sul sito francese, Ferrero scrive che attraverso la collaborazione con le autorità di sicurezza alimentare in Europa ha ottenuto dati che «mostrano una corrispondenza genotipica tra i casi di salmonella segnalati in Europa e il nostro stabilimento di Arlon, in Belgio. Nell’ambito dei nostri sistemi di controllo, la presenza di salmonella è stata rilevata il 15 dicembre 2021 presso il sito di Arlon in Belgio. Dopo un’accurata indagine, l’origine è stata individuata in un filtro all’uscita dei due serbatoi di materia prima. I materiali e i prodotti finiti sono stati bloccati e non consegnati».

A seguito dell’incidente, Ferrero ha rimosso il filtro e «ha notevolmente aumentato il già elevato livello di controlli sui semilavorati e sui prodotti finiti». Il richiamo precauzionale è stato esteso in tutti i paesi di destinazione a tutti i lotti interessati di Kinder Surprise, Kinder Mini Eggs, Kinder Surprise Maxi 100g e Kinder Schoko-Bons.


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