Bolletta del gas, Arera: a dicembre aumento del 23,3% (fonte immagine Pixabay)

A dicembre aumenta la bolletta del gas per le famiglie sul mercato tutelato. In base all’andamento medio del mercato all’ingrosso italiano nel mese di dicembre e per i consumi dello stesso mese, per la famiglia tipo nel mercato tutelato (con consumi medi di 1400 metri cubi annui) la bolletta del gas aumenta del 23,3% rispetto al mese di novembre. È quanto comunicato oggi dall’Arera, l’Autorità per energia, reti e ambiente, nell’aggiornamento mensile dei prezzi del gas.

Bolletta del gas, aumento a dicembre. Spesa annuale di 1866 euro

Per il mese di dicembre, che nelle prime settimane ha registrato quotazioni gas ancora particolarmente elevate (con punte di circa 135 €/MWh) prima delle riduzioni di fine mese, il prezzo della materia prima gas per i clienti con contratti in condizioni di tutela, è quindi fissato in 116,6 €/MWh, pari alla media dei prezzi rilevati quotidianamente durante tutto il mese appena trascorso. Nonostante i risparmi che si hanno in base all’aggiornamento mensile ex post dei prezzi, l’Autorità calcola però che in termini di effetti finali la spesa gas per la famiglia tipo nell’anno scorrevole (nel periodo gennaio-dicembre 2022) è di circa 1.866 euro. L’aumento è del +64,8% rispetto al 2021.

Movimento Consumatori: prevedere fornitura minima gratuita

Di fronte a questi dati, e con una bolletta del gas ancora in aumento, i Consumatori chiedono interventi più incisivi a sostegno delle famiglie. Il Movimento Consumatori chiede ad esempio di centralizzare gli acquisti e di attuare politiche per prezzi sostenibili, anche prevedendo una fornitura minima di elettricità e gas per le famiglie. E chiede politiche che pongano un argine alle speculazioni finanziarie.

«Bisogna adottare un sistema di centralizzazione degli acquisti di gas naturale occorrenti al fabbisogno nazionale – dice Alessandro Mostaccio, segretario generale Movimento Consumatori – affidando all’Acquirente Unico, nelle stesse forme già previste per il mercato elettrico, il compito di acquistare tutto il gas occorrente per il mercato di maggior tutela, per i clienti vulnerabili e per la Pubblica Amministrazione. L’Arera fisserebbe mensilmente i prezzi di riferimento sulla base dei costi di acquisto del gas da parte di Acquirente Unico. Se anche in questo modo il prezzo finale non fosse sostenibile potrebbe essere calmierato da provvedimenti governativi. Questo sistema influenzerebbe in positivo anche il prezzo del gas nel mercato libero».

«Per le famiglie in difficoltà – afferma Ovidio Marzaioli, responsabile del settore Energia e Idrico MC – il Governo, tra le misure da adottare, dovrebbe prevedere anche una ‘fornitura minima’ gratuita (già presente nel settore idrico) di energia elettrica e di gas da affiancare temporaneamente al bonus sociale. Questa misura sicuramente non risolutiva, potrebbe però contribuire nell’immediato ad alleviare per molti italiani il peso economico sempre meno sostenibile delle bollette».

Bollette del gas, le richieste di Federconsumatori

Per Federconsumatori l’andamento della bolletta del gas dimostra che le tariffe ancora non traggono beneficio dalla riduzione sul mercato all’ingrosso. Mentre sul mercato libero, prosegue l’associazione, «sarebbe necessario un attento monitoraggio per contrastare i fenomeni speculativi in atto: molte aziende, infatti, pur acquistando gas ed energia elettrica a prezzi più favorevoli, continuano a rivenderli agli utenti a prezzi esorbitanti».

L’aumento della bolletta del gas contribuirà a far crescere ancora la spesa per le famiglie che già nel 2023 subirà una stangata fatta di aumenti per 2384 euro, stima ancora Federconsumatori.

L’associazione ribadisce la richiesta di ampliare la platea dei beneficiari dei bonus energia, gas e anche di quello idrico, innalzando ulteriormente le soglie Isee fino almeno a 20mila euro per tutti i nuclei familiari e ancora più alta per le famiglie numerose, aumentando in forma progressiva gli importi erogati; di fermare i distacchi per morosità incolpevole e prevedere una garanzia per la rateizzazione lunga delle bollette, nonché un Fondo contro la povertà energetica; di introdurre una riforma strutturale della bolletta con una riduzione stabile degli oneri fiscali e parafiscali, attualmente sterilizzati solo per il primo trimestre 2023.


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Direttrice di Help Consumatori. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, società e ambiente, bambini e infanzia, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Hobby: narrativa contemporanea, cinema, passeggiate al mare.

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