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Il mercato dell’energia non è facile per i consumatori. Anzi, è pieno di criticità. I problemi che incombono sulle famiglie sono adesso almeno due: la fine del mercato tutelato, prevista per gennaio del prossimo anno, e il ritardo sull’avvio dei bonus sociali automatici.

La campagna di informazione sulla fine del mercato tutelato dell’energia è in ritardo, denuncia Federconsumatori, così come l’automatismo dei bonus sociali energia per chi ne ha diritto. L’associazione ha chiesto un incontro urgente all’Autorità per energia reti e ambiente, l’Arera.

L’energia e la fine del mercato tutelato

Prosegue infatti il percorso verso l’abolizione del mercato di maggior tutela nel settore dell’energia. A gennaio di quest’anno è stata la volta delle Pmi. Le famiglie dovranno invece passare al mercato libero dell’energia entro il 1° gennaio 2022 – salvo ulteriore rinvio.

Il mercato tutelato è rappresentato dai servizi di fornitura di elettricità e gas con condizioni economiche e contrattuali definite dall’Arera per quanti non hanno scelto un venditore nel mercato libero. Qui il consumatore sceglie il venditore e il tipo di contratto, dunque l’offerta di energia e gas che ritiene più conveniente. Il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero dell’energia è previsto, per le famiglie, dal 1° gennaio 2022.

I problemi però non mancano. Anche perché, come denuncia Federconsumatori, il mercato libero è stato spesso caratterizzato da offerte poco chiare e condotte poco trasparenti, contratti non richiesti, pratiche aggressive e prezzi tutt’altro che convenienti – alcune volte le tariffe finiscono per aumentare.

 

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Federconsumatori: serve campagna di informazione

«Per informare su tale passaggio e per sgomberare il campo da truffe, inganni e cattiva informazione da parte delle aziende che operano sul mercato libero, che come non ci stanchiamo di sottolineare non brillano per correttezza, entro il 31 gennaio 2021 ARERA, con GSE, Acquirente Unico ed ENEA, avrebbe dovuto avviare una campagna di informazione rivolta ai cittadini – spiega Federconsumatori – Campagna nella quale avevamo chiesto di essere coinvolti, alla luce non solo del nostro ruolo, ma anche dell’esperienza maturata in tanti anni nel contrastare le pratiche scorrette e gli abusi messi in atto a danno dei clienti».

L’associazione considera dunque urgente «una seria azione di contrasto alle vere e proprie minacce che molti cittadini ricevono ogni giorno circa l’obbligo immediato di passare al mercato libero».

La pratica è insomma questa: venditori non meglio qualificati premono perché i consumatori facciano subito, hit et nunc, il passaggio al mercato libero.

Bonus sociali automatici in ritardo

L’altra criticità nel mercato dell’energia, e l’altro ritardo, riguarda l’avvio dell’automatismo per i bonus sociali, tariffe agevolata per le famiglie in disagio economico e sociale. La domanda per il bonus sociale non dovrà più essere presentata dai cittadini ma saranno incrociate in automatico le informazioni da Inps e Acquirente Unico. La misura risulta però ancora in stand-by perché il Garante Privacy ha trovato delle criticità nel trattamento dei dati personali.

«Era necessario effettuare delle modifiche per tutelare maggiormente la riservatezza dei dati dei cittadini aventi diritto ai bonus sociali, – spiega Federconsumatori – ma tutto si è fermato, con la conseguenza che i cittadini che potrebbero avere accesso alle agevolazioni stanno pagando in attesa di recuperare gli sconti che, come abbiamo richiesto, dovranno essere retroattivi dal 1 gennaio (indipendentemente dalla data di operatività dell’automatismo)».

Per l’associazione, che chiede un incontro all’Autorità per l’energia, «è quanto mai urgente sbloccare entrambi i fronti ed agire a tutela delle famiglie che stanno facendo i conti con le gravi conseguenze della pandemia e che, sempre più spesso, si trovano in situazioni di povertà o vulnerabilità energetica».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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