Pagamenti online, i consigli dell'ECC-Net per la Giornata mondiale dei diritti dei consumatori (Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay)

I pagamenti online sono una comodità, senz’ombra di dubbio. Facili, veloci, non vincolati al contante in tasca, con nuove opportunità tecnologiche che rendono facile effettuare un pagamento. E proprio nella facilità si nasconde talvolta il rischio. Così il Centro Europeo Consumatori che in occasione dell’odierna Giornata mondiale dei diritti dei consumatori ha deciso di affrontare il tema dei pagamenti online e della loro sicurezza con qualche consiglio utile. Sui nuovi tipi di finanziamento come il “buy now, pay later”, sui trucchi di marketing e sui price alert. Li riportiamo di seguito.

Finanziamento “buy now, pay later”, non è sempre una buona idea:

Sempre più negozi online offrono come opzione di pagamento “buy now, pay later” (BNPL) che tradotto in italiano significa “compra ora, paga dopo”. Attraverso questa formula, al momento dell’acquisto online è possibile suddividere il pagamento in tre rate che vengono pagate mensilmente e senza interessi. Accedere al finanziamento è insomma facile e veloce, perché questo è a breve termine e per importi contenuti, e il consumatore non è soggetto a valutazione del merito creditizio. Ma qui sta anche il principale rischio, che è quello di perdere d’occhio la propria posizione debitoria.

Il vantaggio dunque, come ricorda l’ECC-Net, è che è possibile non sostenere nell’immediatezza l’intero esborso, soprattutto se l’acquisto non era pianificato. Il rischio principale, però, è quello di perdere il controllo nel monitorare la propria situazione economica a causa di acquisti più compulsivi. Inoltre, è fondamentale prestare attenzione alle penali che verranno applicate nell’eventuale ritardo nei pagamenti.

Se questo tipo di finanziamento è l’unico modo per permettersi di acquistare un prodotto, il Centro Europeo Consumatori consiglia di non sceglierlo: «acquistare responsabilmente e solo ciò di cui si ha bisogno dovrebbe essere il mantra di ogni consumatore consapevole e attento alla sostenibilità. Il sovraindebitamento è un grosso problema».

Non lasciarsi manipolare dai dark patterns

I dark patterns non sono altro che trucchi di marketing progettati per manipolare e convincere i consumatori a comprare un prodotto. Per fare un esempio, essi possono includere affermazioni come “solo oggi sconto del 50%” o “ne sono rimasti solo due”. Identificare tali modelli può aiutare a non percepire la pressione di acquistare in fretta. In questo caso è meglio prendere tutto il tempo necessario e confrontare sia i prezzi che i prodotti alternativi prima di prendere una decisione di acquisto.

Perché si dovrebbe fortificare la sicurezza dell’app “wallet” del cellulare

La pandemia da Covid-19 ha incentivato l’uso del pagamento contactless: un vero e proprio boom. Per di più, sempre più consumatori utilizzano i cosiddetti “wallet” o portafogli mobili ovvero app per smartphone che consentono di memorizzare tutte le carte bancarie, oltre ai biglietti di viaggio e altri tipi di documenti in un unico luogo. Ma non è pericoloso avere tutti questi dati sensibili in un’unica app? Cosa succede se si viene hackerati o si perde lo smartphone? ECC-Net ricorda che generalmente i wallet sono considerati sicuri, in quanto i dati sono crittografati e non possono essere visualizzati da altre persone. Tuttavia, raccomanda di optare per l’autenticazione a due fattori e proteggere il wallet, per esempio con una password aggiuntiva.

Le potenzialità (nascoste) delle carte di credito

I negozi online offrono diversi metodi di pagamento, ognuno dei quali ha sia pro che contro.  I servizi di pagamento come PayPal garantiscono, nella maggior parte delle volte, protezione all’acquirente anche se, in caso di problemi, la comunicazione potrebbe essere più complicata, poiché è coinvolta un’altra parte. La carta di credito, però, detiene anche un altro vantaggio: se vi è un problema di mancata consegna o frode, per esempio, il pagamento può essere annullato in molti casi grazie alla cosiddetta procedura di chargeback. Per farlo, è necessario contattare la propria banca. In questa circostanza, è fondamentale sapere che sarà necessario dimostrare di aver tentato di addivenire ad una soluzione con il commerciante.

Come l’attivazione dell’opzione “price drop alert” può facilitare la vita

Durante il periodo dei grandi saldi, come quello del Black Friday, per esempio, alcuni negozi tendono ad aumentare i prezzi dei prodotti, solo per abbassarli di nuovo e farli passare come sconti. Grazie ad una recente direttiva europea, i consumatori hanno il diritto di conoscere il prezzo più basso praticato dal professionista nei 30 giorni precedenti l’applicazione della riduzione. L’ECC-Net consiglia di confrontare i prezzi del prodotto desiderato e di attivare gli avvisi di prezzo, che invieranno delle notificheranno ogniqualvolta il prezzo si abbasserà.


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