Mese dell’educazione finanziaria, novembre è dedicato alle gestione del denaro (Foto di Alex Barcley da Pixabay)
Mese dell’educazione finanziaria, novembre è dedicato al denaro
Si rinnova anche quest’anno il mese dell’educazione finanziaria, in corso per tutto novembre con iniziative dedicate alla gestione consapevole delle finanze personali e familiari
Da qualche anno novembre è il mese dedicato all’educazione finanziaria. È quasi a metà svolgimento l’ottava edizione del mese dell’educazione finanziaria, in corso fino al 30 novembre in tutta Italia, con eventi gratuiti in presenza e online dedicati alla gestione consapevole delle risorse finanziarie personali e familiari, rivolti a tutte le fasce d’età. Particolare l’attenzione anche per l’educazione finanziaria nelle scuole.
Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani
Il mese dell’educazione finanziaria è un’iniziativa annuale promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin). Novembre non è un mese scelto a caso perché l’iniziativa viene subito dopo la Giornata mondiale del risparmio di ottobre. L’obiettivo del mese è quello di accrescere le conoscenze di base sui temi assicurativi, previdenziali e di gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari.
Lo slogan della manifestazione è “Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani”, un invito a investire tempo nella formazione sulla finanza personale anche per fronteggiare eventuali imprevisti, messaggio chiave che punta a sensibilizzare i cittadini di tutte le età sull’importanza di saper gestire le proprie risorse economiche, tutelarsi e pianificare il futuro con maggiore consapevolezza.
Il calendario del Mese dell’educazione finanziaria, disponibile sul sito del Comitato Edufin alla pagina calendario 2025, propone un ampio programma di seminari, laboratori, webinar, spettacoli e giochi didattici promossi da enti pubblici e privati, scuole, università, associazioni e imprese.
Qualche appuntamento per il prossimo futuro
Fra gli appuntamenti di rilievo torna per il secondo anno consecutivo la Giornata della legalità finanziaria, in programma il 18 novembre ad Alghero. L’evento, dedicato alla promozione della cultura della legalità nelle scuole e alla prevenzione dei comportamenti illeciti in ambito finanziario, è organizzato dal Comitato Edufin in collaborazione con la Guardia di Finanza e il Ministero dell’istruzione.
Il 5 dicembre, nell’ambito dell’evento organizzato a Roma dalla Consob dal titolo “Le scuole, i docenti e l’educazione economica e finanziaria: un’analisi sul campo”, il Comitato presenterà i risultati del nuovo “Rapporto sull’educazione finanziaria nelle scuole”.
L’azione di FEduF nelle scuole
Anche quest’anno FEduF, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio promossa da ABI, ha rinnovato il suo impegno nella diffusione della cultura economica, puntando i riflettori sul tema della previdenza e portando gli approfondimenti sull’educazione finanziaria fra i banchi di scuola. Migliaia gli studenti che saranno raggiunti durante tutto il mese da incontri online e attività sul territorio.
L’azione di FEduF è ripartita dall’impatto generato durante l’anno scolastico 2024/2025, quando la Fondazione ha realizzato oltre 550 eventi in tutta Italia, coinvolgendo direttamente più di 55.000 studenti e oltre 2.000 insegnanti. C’è un crescente interesse dei docenti verso l’educazione finanziaria come competenza chiave per la vita. A rafforzare questa visione sono i dati della recente indagine IPSOS per FEduF, presentata a giugno 2025: il 75% degli italiani vive con preoccupazioni economiche, e tra i giovani la fragilità finanziaria è particolarmente diffusa. Il 50% dei 35-49enni fatica a risparmiare, mentre una famiglia su due non sarebbe in grado di affrontare una spesa imprevista di 2.000 euro.
“L’educazione finanziaria, ovvero l’insieme di conoscenze, competenze e comportamenti individuali nei confronti del denaro, non è oggi solo utile: è assolutamente necessaria”, spiega la FEduF.
Oltre alla previdenza, altri temi affrontati saranno il denaro digitale e le truffe online, la sostenibilità, l’inclusione e l’etica nell’economia, la lotta agli stereotipi e alle disuguaglianze di genere.
Fra le attività realizzate nel corso del mese quelle del Gruppo Credem che collabora con la Fondazione con il programma “Scelte di risparmio e consumi responsabili”. Questo prevede incontri in presenza con gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado di Emilia Romagna, Lombardia, Liguria, Piemonte, Marche e Lazio e in modalità digitale per le altre regioni italiane.

