Smalto semipermanente, la nuova tendenza
Il fenomeno dello smalto semipermanente e l’incremento della manicure fai da te
Alla scoperta dello smalto semipermanente. Aumento di vendite nel 2020 e consigli di applicazione
Al giorno d’oggi avere unghie perfette, curate e che seguano le ultime tendenze fashion è fondamentale. Per questo, lo smalto semipermanente risulta essere senza ombra di dubbio una delle tecniche più innovative del settore. Un successo che negli ultimi anni ha riscosso sempre più consensi, affermandosi definitivamente nel mondo della nail art.
Questo perché la sua durata è maggiore rispetto a uno smalto normale e l’applicazione risulta essere semplice e veloce, così come la rimozione. Di conseguenza, sono numerose le donne che ogni giorno applicano autonomamente lo smalto semipermanente comodamente a casa propria. Per imparare ad eseguire questa tecnica sarà sufficiente guardare qualche tutorial ed utilizzare prodotti professionali. Naturalmente anche una buona manualità risulta fondamentale per la stesura ottimale dello smalto.

Incremento delle vendite nel 2020
Durante lo scorso anno la vendita online di kit e di smalti semipermanente ha subito un forte incremento a causa del lockdown nazionale e quindi della chiusura di attività non ritenute di prima necessità, tra cui proprio i centri estetici. Il lockdown ha comportato un aumento generale delle vendite riguardanti il settore del beauty, ed in particolar modo, l’interesse online per i prodotti per la manicure e la cura delle unghie è aumentato del +170,3%.
In effetti, sono in molti coloro che sono ricorsi al fai-da-te per avere una manicure perfetta anche a casa. In particolar modo, questo boom di acquisti di kit di smalti semipermanente è dovuto anche al prezzo contenuto che questo tipo di prodotto possiede. In linea generale, infatti, con una somma di circa 40-50€ è possibile acquistare un kit completo di buffer, lima per unghie, lampada UV per catalizzare lo smalto, primer acido, base-top coat, una nuance di colore e solvente per sgrassare le unghie.
I punti di forza: facilità d’uso e lunga durata
Sicuramente i punti di forza che hanno incentivato e determinato il successo dello smalto semipermanente sono la velocità d’applicazione e la resistenza. È infatti un ottimo compromesso tra una classica manicure e una ricostruzione unghie, uno smalto veloce da stendere come tutti gli altri, ma resistente e duraturo come un gel. La brillantezza e la durata sono garantite per una media di 3-4 settimane e con pochi passaggi è possibile ottenere una manicure impeccabile.
Ma come si applica questo smalto particolare? Essenzialmente, gli step da seguire sono i seguenti:
- opacizzare la superficie ungueale con il buffer per rimuovere eventuali residui oleosi;
- applicazione di un primer acido, che facilita l’adesione tra unghia naturale e semipermanente da far asciugare all’aria;
- applicazione della base (a volte è un prodotto base e top coat 2 in 1) che deve polimerizzare nella lampada per circa 60-180 secondi, in base alla potenza della lampada e del prodotto in sé;
- applicazione del colore da polimerizzare come nel passaggio precedente;
- sgrassaggio dello strato di dispersione con un solvente apposito e del cotone idrofilo.
Allo stesso modo, la rimozione del semipermanente risulta essere semplice, ma è un’operazione molto delicata che va eseguita con le dovute accortezze e con dei prodotti di qualità. Il rischio maggiore è quello di danneggiare il letto ungueale quando si procede con la rimozione dello strato superficiale con la lima, per questo bisogna prestare attenzione o affidarsi direttamente a un’onicotecnica.
Dopo aver limato lo strato superficiale, si deve passare il solvente su del cotone idrofilo e poi fatto agire sulle unghie per qualche minuto. Per velocizzare il processo, si possono avvolgere le unghie con della carta stagnola e lasciare il tutto in posa per circa un quarto d’ora. Al contrario i semipermanenti soak off sono più versatili e immediati poiché non richiedono limatura, ma solo il loro apposito solvente.

