Bagagli sulle Frecce, Adiconsum: “Marcia indietro di Trenitalia è atto doveroso” (Foto Pixabay)

Trenitalia fa dietrofront e sospende il nuovo regolamento sui bagagli per le Frecce prima ancora che entri in vigore. Due bagagli per persona, limiti sulle misure, nuove regole per il trasporto delle biciclette (smontate o pieghevoli) e i monopattini, la sanzione da 50 euro e lo “scarico dei bagagli” alla prima fermata utile: le nuove norme dovevano entrare in vigore oggi ma hanno sollevato un coro di proteste, anche da parte delle associazioni dei consumatori. Così Trenitalia “alla luce di alcune richieste, anche da parte di associazioni dei consumatori”, ha deciso di sospendere l’applicazione del nuovo regolamento. In agenda c’è l’incontro con le associazioni dei consumatori previsto per il 6 marzo.

 

Bagagli sulle Frecce Trenitalia, scattano da domani le nuove regole (Foto Pixabay)

 

Adiconsum: “Atto doveroso”

Così Adiconsum commenta: “La marcia indietro sull’applicazione delle nuove norme che dovevano entrare in vigore il 1° marzo è un atto doveroso. Infatti, con Trenitalia esistono da tempo dei protocolli con le Associazioni Consumatori riconosciute dalla legge che prevedono il confronto preventivo su tutte le tematiche che riguardano i passeggeri ferroviari. Tra queste rientrano le regole relative al trasporto dei bagagli, così come anche i cambi di orario, la soppressione delle tratte, ecc…”.

L’associazione chiede dunque che Trenitalia ponga al centro delle politiche le esigenze degli utenti “nel rispetto dei protocolli firmati con le Associazioni Consumatori riconosciute dalla legge. Nell’incontro con Trenitalia previsto per il prossimo 6 marzo, ribadiremo con forza questi concetti”.

Il dietrofront sui bagagli a bordo delle Frecce è stato salutato come una vittoria delle associazioni dei consumatori che, sostiene Udicon (Unione per la difesa dei consumatori) “avevano evidenziato come la mancanza di trasparenza e di una comunicazione chiara e adeguata sulle nuove regole, avrebbe causato ingiustamente gravi danni a tutti i passeggeri”.

Una delle contestazioni fatte a Trenitalia era infatti anche quella di non aver comunicato chiaramente e in modo evidente le nuove regole, magari nell’homepage del suo sito.

“Apprezziamo la scelta dell’azienda di rimandare l’avvio delle nuove misure in attesa del confronto con le associazioni dei consumatori che si terrà il prossimo 6 marzo”, commenta a sua volta il presidente Assoutenti Gabriele Melluso. “Ora lavoreremo assieme alla società per migliorare le regole nell’interesse di passeggeri e pendolari”.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)