Il nubifragio ha trasformato il Grande Raccordo Anulare in una piscina, il traffico è andato in tilt, la metropolitana pure, e ieri per quasi tutta la giornata i disagi causati dal temporale a Roma sono stati comunicati via radio a tutti tranne che ai romani su strada, perché il canale di pubblica utilità Isoradio non ha trasmesso durante il temporale: queste le denunce delle associazioni dei consumatori nei confronti del caos vissuto dalla Capitale.
L’Adoc sottolinea che i cittadini si sono ritrovati – naturalmente non è la prima volta – in balia dei disservizi, dalla metropolitana al Raccordo. “Ancora una volta la Capitale si dimostra inadeguata ad affrontare le emergenze – ha detto Lamberto Santini, presidente di Adoc – lasciando i cittadini in balìa dei disservizi. Dalle stazioni metro con le cascate ai laghi formatisi sul Grande Raccordo Anulare certo non mancano le “attrazioni acquatiche” per i romani, ogni giorno più stanchi di vivere nell’improvvisazione, nella mala gestione, nei disagi. Una situazione inaccettabile per la città, la cui spirale verso il basso sembra non avere termine. Come Adoc chiediamo che vengano individuati i responsabili che hanno permesso l’insorgere dei disservizi, sia sui tratti stradali del Gra sia sulla linea metropolitana, e che paghino per la loro inefficienza. Basta alle vessazioni sui romani, basta disastri e degrado, basta vivere nell’emergenza”.
Un altro fronte di polemica è rappresentato dal fatto che Rai Isoradio, il servizio radiofonico di pubblica utilità pensato proprio per chi sta viaggiando, ieri non ha trasmesso nell’area di Roma dalle 10 alle 17. Lo denunciano Federconsumatori e Adusbef: “Il degrado del servizio pubblico di informazione è provato anche dal disinteresse della Rai verso  un servizio di eccellenza come Isoradio,  che pur avendo l’esperienza più importante nel settore, sembra stia trascurando con ordinaria negligenza un servizio di pubblica utilità, a differenza degli altri media (RTL 102,5, Sky con il canale MyWay) che avendo compreso l’importanza e l’interesse degli utenti ad avere servizi di Infomobilità aggiornati, li stanno potenziando”.
Ieri, spiegano le due associazioni, il segnale di Isoradio non è stato trasmesso nell’area di Roma dalle 10 alle 17: sulla frequenza romana di Rai Isoradio (fm 103,450 ) si riceveva Radio Popolare (nella zona sud) e Radio 101 (nella zona nord) e in alcuni momenti sui 103,450 non si sentiva nulla. “I noti disagi dovuti al nubifragio che si è abbattuto sulla capitale a partire dalle 14,00 sono stati comunicati agli ascoltatori  di tutta Italia tranne che ai romani”, sferzano le due associazioni, che ricordano gli automobilisti intrappolati sul Raccordo anulare e il congestionamento di Appia, Ardeatina, Pontina, Laurentina. In questa situazione, “Rai Isoradio era muta e gli utenti inviavano decine di SMS di protesta per il black out del servizio di infomobilità”.
Aggiungono le due associazioni: “I giornalisti di Isoradio in diretta, allestivano collegamenti telefonici con la Polstrada e con la Municipale di Roma Capitale per fornire consigli e aggiornamenti puntuali sulle condizioni delle strade romane e su itinerari alternativi ma gli utenti interessati a queste preziose informazioni venivano tagliati fuori dalla ricezione di Isoradio”. Adusbef e Federconsumatori chiedono dunque che nel rinnovo del Contratto di Servizio fra Stato e Rai sia inserito il rafforzamento del ruolo di Isoradio e che l’indagine aperta dalla Procura della Repubblica di Roma sul maltempo chiarisca anche le ragioni del black out di Isoradio.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)