vino san valentino

Va giù la spesa per San Valentino

La spesa per San Valentino si dimezza rispetta allo scorso anno. L’effetto Covid si abbatte sul 14 febbraio.

Quest’anno la festa si fa in casa. Si cucina insieme. Si regalano cioccolatini, articoli di bigiotteria, un mazzo di fiori. Qualcuno oserà pure un gioiello. Ma fra ristoranti chiusi, limiti ai viaggi, impossibilità di organizzare un weekend fuori casa e di concedersi un giorno alle terme o una gita toccata e fuga in qualche romantica destinazione, l’effetto Covid sul 14 febbraio fa sì che la spesa per San Valentino si ridurrà del 45% rispetto allo scorso anno.

A dirlo è Assoutenti. Per l’associazione l’emergenza sanitaria porterà a una forte riduzione delle spese legate a San Valentino, che è anche e soprattutto un evento di consumo e di consumi.

 

 

La spesa per San Valentino va giù

Quest’anno la spesa per San Valentino risente di tutte le limitazioni che impediranno di trascorrere il weekend fuori casa. Niente feste a tema. Locali chiusi a cena. Viaggi dedicati al benessere bloccati.

San Valentino sarà per molti in casa, fra cucina a quattro mani e maratone di film, mentre fra i regali più gettonati ci sono i piccoli doni, i cioccolatini che non tramontano mai. Magari i fiori, un articolo di bigiotteria, chissà se un gioiellino. Il business di San Valentino, dice Assoutenti, quest’anno perderà circa 214 milioni di euro rispetto al 2020 perché verranno meno i consumi “felici”, quelli legati a viaggio, al benessere, allo svago e alla convivialità.

Senza viaggi, spesa di circa 35 euro a persona

«Lo scorso anno, quando ancora non era scoppiata la pandemia, 8,9 milioni di italiani festeggiarono San Valentino, generando un business che, secondo i dati di Confesercenti, raggiunse quota 474 milioni di euro – dice il presidente Assoutenti Furio Truzzi – Quest’anno, in base alle elaborazioni di Assoutenti, la spesa complessiva per la festa del 14 febbraio si fermerà a circa 260 milioni di euro, con una riduzione del -45%, e coinvolgerà 7,5 milioni di italiani con una spesa procapite di 34,6 euro».

«A pesare sul drastico calo la chiusura di locali e ristoranti nelle ore serali, appuntamento fisso per le cene romantiche di San Valentino e le feste a tema, scelte lo scorso anno dal 50% di coloro che festeggiarono la ricorrenza; solo in parte i pranzi al ristorante riusciranno a compensare le perdite in tale comparto – dice Truzzi – Anche i limiti agli spostamenti incidono sulla spesa, impedendo di trascorrere weekend fuori casa o fare viaggi, scelti lo scorso anno dal 13% delle coppie. Impossibile anche recarsi in Spa e strutture wellness, così come assistere ad eventi e spettacoli».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)