Ciwf ha assegnato i Premi Benessere Animale 2021
Premi Benessere Animale 2021, i riconoscimenti italiani vanno a Barilla e Galbusera
Ciwf ha assegnato i Premi Benessere Animale 2021 che premiano il superamento delle gabbie, l’impiego di uova cage free, la riduzione del consumo di uova. Le aziende italiane premiate sono Barilla e Galbusera
Superamento delle gabbie per le galline, riduzione del consumo di uova, impiego di uova cage free, non da gabbie. Sono gli impegni di benessere animale che la filiera delle uova sta seguendo. Il benessere animale è del resto una delle richieste che si è fatta strada fra i consumatori, anche grazie all’attività di pressione di associazioni animaliste (e non solo) che chiedono alle aziende di fare di più. Impegni concreti che vengono poi premiati. Oggi Compassion in World Farming (Ciwf) ha assegnato i Premi Benessere Animale 2021, riconoscimenti simbolici per i miglioramenti seguiti dalle aziende in tema appunto di benessere animale.

Premi Benessere Animale 2021
Con una cerimonia virtuale, il premio annuale celebra le aziende che si sono distinte per i propri impegni di benessere animale. Dieci i vincitori del 2021, che vanno ad aggiungersi alle aziende con cui CIWF collabora dal 2007, grazie alle quali «oltre 2,3 miliardi di animali possono vivere ogni anno una vita migliore».
Senza gabbie o comunque con sistemi più rispettosi del loro benessere.
Fra le aziende vincitrici di quest’anno ci sono due italiane. C’è Barilla, che ha ricevuto un Premio Special Recognition nella nuova categoria del Premio Planet Friendly per il miglioramento del benessere delle galline accompagnato da una riduzione dell’uso di uova come ingrediente.
E c’è Galbusera, che ha ricevuto un Premio Good Egg per l’impegno a escludere dalla propria fornitura di uova non solo l’allevamento in gabbia ma anche quello nei cosiddetti sistemi combinati.
Tra le altre aziende premiate, Danone, LDC (Francia) e Hilton Seafoods.
«È sempre più chiaro – commenta Elisa Bianco, Responsabile del Settore Alimentare Ciwf in Italia – che i consumatori italiani chiedono allevamenti non in gabbia e siamo estremamente contenti di vedere che la filiera delle galline sta rispondendo positivamente; speriamo possa essere d’esempio per l’intero settore italiano e di potere presto riconoscere impegni ad abbandonare le gabbie anche nell’allevamento di scrofe e di conigli».
Il riconoscimento a Barilla per la filiera delle uova
Nel panorama italiano viene premiato il settore della produzione e della trasformazione. Il premio Benessere Animale 2021 va a Barilla che «ha ricevuto un Premio Special Recognition – spiega Ciwf – per avere migliorato il benessere delle galline allevate nelle loro filiere globali, riducendo al tempo stesso l’uso di uova come ingrediente grazie a una riformulazione di alcuni prodotti».
Oltre ad aver raggiunto nel 2019 il proprio impegno a eliminare le gabbie negli oltre 100 paesi in cui opera, permettendo così di migliorare la vita a oltre 2 milioni di galline, tra il 2016 e il 2020 Barilla ha anche lavorato alla riformulazione di alcune referenze, che ha portato a una riduzione dell’8% delle uova usate come ingrediente a livello globale, delle emissioni di gas serra e di oltre 350.000 galline allevate nelle proprie filiere di approvvigionamento globali. L’azienda ha lanciato tre nuove gamme di biscotti che non contengono uova o ne hanno un contenuto inferiore, bilanciato con la percentuale di legumi. Negli Stati Uniti ha introdotto una linea
Dice Elena Franchi, Raw Materials Purchasing Manager di Barilla: «Siamo orgogliosi di ricevere questo Premio, frutto del costante impegno di Barilla sulle tematiche di benessere animale. Grazie alla collaborazione con CIWF abbiamo raggiunto l’importante obiettivo di rimuovere globalmente le gabbie dalla nostra filiera uova; inoltre abbiamo lanciato negli ultimi anni diversi prodotti con alti contenuti di proteine vegetali riducendo il consumo di uova. E il percorso non finisce qui, continueremo infatti il nostro lavoro per migliorare ulteriormente».
Galbusera: premio Good Egg
L’altra azienda italiana che ha ricevuto il premio Benessere Animale 2021 è Galbusera, che con i suoi marchi Galbusera e Tre Marie rappresenta uno dei principali produttori italiani di biscotti, cracker e dolci da ricorrenza.
L’azienda ha completato il proprio impegno a utilizzare solo uova non in gabbia per tutti i propri marchi. E ha deciso di estendere la propria politica collaborando con i fornitori per impegnarsi a escludere anche i cosiddetti sistemi combinati. Per questo il Ciwf le ha consegnato il Premio Good Egg.
«Già dal 2017 – ha detto Luciano Triangeli, Responsabile Qualità di Galbusera – stiamo utilizzando solo uova da allevamenti a terra da filiera Italia e durante il 2021 abbiamo concordato con tutti i nostri fornitori l’impegno a eliminare progressivamente i sistemi di allevamento combinati. L’obiettivo è garantire il completo abbandono di questa tipologia di sistemi di allevamento a terra entro il 2026. Tutto ciò nell’ottica di una maggiore tutela del benessere animale negli allevamenti e di pieno rispetto delle aspettative dei nostri consumatori».
Tra gli altri vincitori, continua a distinguersi il settore cunicolo francese con Nature D’Eleveurs, di proprietà del gruppo leader LDC, che ha ricevuto una Menzione D’Onore Good Rabbit per l’impegno ad allevare i conigli da carne in sistemi non in gabbia, mentre in Italia alternative di questo tipo sono ancora scarsamente diffuse. Altri due Premi Special Recognition sono stati infine assegnati nell’ambito del Premio Innovazione 2021 a Hilton Seafoods e Danone, per avere implementato, rispettivamente, sistemi di stordimento efficaci nelle filiere di crostacei e di misurazione e miglioramento del benessere delle vacche da latte.

