Sistemi alimentari, 16 azioni strategiche per uno sviluppo sostenibile

Sistemi alimentari, 16 azioni strategiche per uno sviluppo sostenibile

“Per salvare il clima è necessario agire anche su produzione e consumo di cibo. La trasformazione dei sistemi alimentari può ridurre del 20% le emissioni globali entro il 2050”, questo l’appello di WWF, Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), EAT e Climate Focus, che che hanno pubblicato il nuovo report Enhancing Nationally Determined Contributions (NDCs) for Food Systems.

Un documento che individua 16 strategie attraverso le quali i governi potrebbero agire di più con un approccio “dal campo alla tavola”.

Sistemi alimentari responsabili delle emissioni di gas serra

Come spiegato nella nota stampa, i sistemi alimentari, che includono tutte le fasi e le attività che riguardano la produzione, la lavorazione, la distribuzione, la preparazione e il consumo di cibo, sono responsabili fino al 37% di tutte le emissioni di gas serra.

“Proseguendo con una modalità  business-as- usual – avvertono – non sarebbe possibile rientrare nella quantità di carbonio che possiamo emettere per rimanere entro gli 1,5°C”.

“Senza una trasformazione radicale su come produciamo e consumiamo il cibo, non potremo raggiungere i nostri obiettivi climatici o di conservazione della biodiversità, che sono la base per ottenere sicurezza alimentare, prevenire l’insorgere di malattie e, in ultima analisi, raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – ha dichiarato Marco Lambertini, Direttore Generale WWF-International. –

Ecco perché esortiamo i Governi a includere una strategia per avere sistemi alimentari rispettosi e positivi per il clima e per la natura nei nuovi e più ambiziosi NDC (contributi determinati a livello nazionale) presentati quest’anno”.

 

Sistemi alimentari, stop allo spreco di cibo
Sistemi alimentari, stop allo spreco di cibo

Stop agli sprechi di cibo

“Questa crisi ci offre la possibilità di ripensare radicalmente il modo in cui produciamo e consumiamo cibo. Ad esempio, modificare i propri consumi dimezzando gli sprechi alimentari e adottando regimi alimentari più ricchi di vegetali sono potenti strumenti di mitigazione degli impatti sul clima che possono essere intrapresi. Sta a noi cogliere questa opportunità e mettere la sostenibilità dei sistemi alimentari al centro di una ripresa green”, ha dichiarato Inger Andersen, direttore esecutivo dell’UNEP.

Le 16 azioni identificate nel report includono la riduzione del cambiamento d’uso del suolo e della conversione degli habitat naturali, che potrebbero ridurre le emissioni di 4,6 Gt CO2e all’anno. Come spiegato nel documento, inoltre, la riduzione delle perdite e degli sprechi di cibo, che rappresentano l’8% di tutte le emissioni di gas serra, potrebbero ridurre le emissioni di 4,5 Gt CO2e all’anno.

“Eppure – si legge nella nota stampa – solo 11 Paesi attualmente menzionano la prevenzione delle perdite di cibo (food loss) nei propri piani nazionali ma nessuno prende in considerazione gli sprechi (food waste)”.

WWF, UNEP, EAT e Climate Focus auspicano, quindi, un miglioramento dei metodi di produzione e la riduzione delle emissioni di metano provocate dagli allevamenti di bestiame, con l’obiettivo di ridurre le emissioni fino a 1,44 Gt di CO2e all’anno. Inoltre, riduzioni molto maggiori potrebbero essere ottenute adottando diete più sane e sostenibili: consumando più alimenti di origine vegetale e riducendo drasticamente quelli animali si potrebbero evitare emissioni fino a 8 Gt di CO2e all’anno.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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