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Lotta al fumo, consultazione europea. MDC partecipa (fonte foto: pixabay)

La lotta al fumo deve modernizzarsi e tenere conto dei nuovi prodotti del tabacco, dei nuovi modelli di consumo e della promozione fatta sui social media. È questo lo sfondo nel quale si colloca la consultazione pubblica della Commissione europea sulla “valutazione del quadro legislativo per la lotta al tabagismo”.

A causa di fattori quali il rapido aumento dei prodotti emergenti e i recenti sviluppi tecnici, la Commissione europea valuterà il quadro giuridico per la lotta al tabagismo. La valutazione riguarderà la regolamentazione dei prodotti del tabacco, la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione, nel più ampio contesto delle relative politiche di lotta al tabagismo.

L’obiettivo di Bruxelles è anche quello di capire se è in grado di arrivare al traguardo della riduzione del fumo e di promuovere una “generazione senza tabacco” entro il 2040, come annunciato nel piano europeo di lotta contro il cancro. L’impegno nella lotta al fumo è fatto proprio dal Movimento Difesa del Cittadino, che continua la sua azione di lotta al tabagismo, soprattutto fra i minori, nell’ambito della campagna E-cig e Reduced-Risk Products (RRP): per una corretta informazione. Nei prossimi giorni l’Associazione parteciperà dunque alla consultazione pubblica della Commissione europea. Per quadro legislativo si intendono la Direttiva 2014/40/Ue sui prodotti del tabacco, la Tpd, e la direttiva 2003/33/Ce sulla pubblicità a favore del tabacco.

 

 

Lotta al fumo, nuovi prodotti e modelli di consumo

I prodotti del tabacco cambiano, i modelli di consumo si stanno evolvendo e già da qualche anno è emersa la consapevolezza che la promozione del tabacco si è intensificata a livello di merchandising, di punti vendita, con la sfida principale rappresentata dall’ambiente virtuale, dall’uso di internet e dei social media. Questo il contesto di riferimento della valutazione.

Particolare attenzione, sottolinea anche MDC, sarà rivolta proprio ai “Nuovi prodotti”, prodotti del tabacco riscaldati, sigarette elettroniche senza nicotina, sacchetti di nicotina, «su cui l’informazione istituzionale è del tutto carente con il rischio di aumentarne l’uso tra i più giovani danneggiando invece coloro che li utilizzano in funzione di riduzione del danno da fumo».

La consultazione è aperta sia ai cittadini europei che rispondono a titolo individuale, che alle organizzazioni o ai gruppi di interesse ed è importante far sentire la propria voce sul tema. Per farlo basterà registrarsi e inviare anche un semplice commento al seguente link: https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/13481-Valutazione-del-quadro-legislativo-per-la-lotta-al-tabagismo_it

 

 

uomo che fuma
Fumatori in aumento: 800 mila in più, fuma un quarto della popolazione (fonte foto: pixabay)

 

La lotta al tabagismo oggi

Il contesto politico di riferimento, come si diceva, è la diffusione del fumo e il rischio connesso per la salute.

Bruxelles ricorda che «oggi il consumo di tabacco è il principale rischio evitabile per la salute e nell’UE rappresenta ancora la principale causa di morte prematura, responsabile di quasi 700 000 decessi ogni anno».

«Allo stesso tempo, il consumo di tabacco, determinato, insieme ad altri fattori, dalle disuguaglianze socioeconomiche, continua a essere la principale causa di cancro prevenibile: il 27 % di tutti i tumori è infatti riconducibile al tabagismo, la cui eliminazione permetterebbe di evitare nove casi su dieci di cancro ai polmoni».

La valutazione europea coincide con le azioni di lotta al tabagismo collegate al piano  europeo di lotta contro il cancro. Questo prevede prevede la creazione entro il 2040 di una “generazione libera dal tabacco”, in cui i consumatori di tabacco siano meno del 5% della popolazione rispetto al 25% attuale.

Il traguardo intermedio è l’obiettivo dell’OMS che prevede una riduzione relativa del 30% del consumo di tabacco entro il 2025 rispetto al 2010, equivalente a un tasso di fumatori pari a circa il 20% della popolazione dell’UE.

I cambiamenti nei prodotti del tabacco

L’obiettivo è tutelare la salute pubblica e proteggere i giovani dai danni del fumo. In questo contesto si collocano le novità del mercato del fumo, dai nuovi prodotti ai modelli di consumo “social”.

«Negli ultimi anni il tabacco e i prodotti correlati sono cambiati radicalmente, in modo tale da costituire ormai una sfida rilevante – scrive la Commissione europea – Sul mercato dell’UE è infatti penetrata un’ampia gamma di prodotti emergenti (prodotti del tabacco riscaldati, sigarette elettroniche senza nicotina, sacchetti di nicotina ecc.). Inoltre sono sorti nuovi ambienti virtuali (negozi online, servizi della società dell’informazione ospitati dai social media, ecc.) e sono emerse nuove strategie di interferenza sulla salute pubblica da parte delle industrie del tabacco e dei prodotti correlati».


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Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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