Diritti e agevolazioni per chi soffre di celiachia (fonte immagine: pixabay)

Si sente sempre di più parlare di persone affette da celiachia, ma non tutti sanno di preciso cosa sia e, soprattutto, che è effettivamente una malattia riconosciuta. Per definirla, la celiachia è una malattia infiammatoria permanente dell’intestino, causata dall’intolleranza al glutine, proteina che si trova in diversi cereali, tra cui grano, farro e segale. A differenza di altre intolleranze, la celiachia non è reversibile. Questo la rende una patologia invalidante per chiunque ne soffre, perché da quando si viene colpiti è necessario cambiare la propria alimentazione, inserendo i prodotti senza glutine in sostituzione di tutti quegli alimenti che lo contengono.

I sintomi con cui solitamente si manifesta sono diarrea, soprattutto nei più piccoli, meteorismo e crampi intestinali. Possono accompagnare poi debolezza muscolare, anemia e alopecia.

Quello che molti fanno fatica a capire è che, per chi soffre di celiachia, questa non è una patologia invalidante soltanto da un punto di vista sanitario, ma anche sociale ed economico. Gli alimenti gluten-free, indispensabili per i celiaci, hanno purtroppo un prezzo nettamente superiore rispetto a quelli tradizionali che si trovano in commercio.

Fortunatamente oggi esistono delle agevolazioni di natura soprattutto economica che aiutano tutti i celiaci a sostenere una dieta gluten-free costante. Infatti, la mancata o la scarsa osservanza della dieta può provocare effetti negativi sia a breve termine, come disturbi intestinali, sia a lungo termine, come anemia o scompenso del sistema immunitario.

Bonus economici per i celiaci

Per venire incontro alle consistenti spese che le persone celiache devono fronteggiare con gli alimenti gluten-free, il Sistema Sanitario Nazionale ha deciso di erogare un bonus mensile con la quale poter acquistare tali alimenti in forma gratuita. Questi bonus hanno un tetto massimo di spesa che varia a seconda dell’età di chi è affetto da celiachia. Per i giovani fino ai 17 anni, il bonus prevede una spesa fino a 120 euro, mentre per gli adulti fino a 110 euro. Questi bonus possono mutare nel tempo, ma l’importante è potervi accedere: se si è celiaci, basta procurarsi il certificato di accertata diagnosi di celiachia (rilasciato da un centro ospedaliero indicato dall’associazione italiana celiachia) e l’autorizzazione dell’Asl alla fruizione gratuita dei prodotti gluten-free.

Agevolazioni non economiche per i celiaci

Ad oggi, chi soffre di celiachia può accedere anche a delle agevolazioni che non si tramutano in fattore economico. Infatti, i celiaci che frequentano la mensa della scuola, che lavorano in posti comprendenti mense pubbliche o che si trovano in ospedale per delle cure, hanno diritto alla somministrazione di alimenti differenziati e senza glutine, cucinati in modo separato per evitare contaminazioni.

Esenzione dal ticket

Chi soffre di celiachia purtroppo non ha ancora accesso alle agevolazioni previste nella legge 104. Invece, per quanto riguarda tutte le visite mediche di controllo e analisi di accertamento che vengono effettuate per stabilire la conferma della patologia, i celiaci sono esenti dal pagamento del ticket. In realtà, per poter usufruire di tale agevolazione è necessario che il sospetto della celiachia sia venuto da un medico specialista del Sistema Sanitario Nazionale. Sarà lui a indicare poi alla persona celiaca il presidio della rete in grado di garantire la diagnosi.


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