Extra costi sui posti a sedere per minori e disabili, Tar del Lazio rigetta ricorso di Ryanair

Extra costi sui posti a sedere per minori e disabili, Tar del Lazio rigetta ricorso di Ryanair

Il TAR Lazio ha rigettato, in sede cautelare, il ricorso presentato da Ryanair verso il provvedimento adottato da ENAC il 16 luglio 2021. Con tale provvedimento l’Autorità era intervenuta in merito alla questione degli extra costi sui posti a sedere e aveva disposto, a tutela delle categorie di passeggeri più fragili del trasporto aereo, l’assegnazione gratuita per minori e a persone a mobilità ridotta dei posti vicino ai loro genitori e/o accompagnatori.

“In particolare – si legge nella nota dell’ENAC – con ordinanza attentamente motivata, il TAR ha concordato con l’ENAC in merito alle ragioni di safety (sicurezza del volo), alla base del provvedimento”. Infatti, in caso di eventuali emergenze, i minori o le persone disabili o affette da altre patologie potrebbero non essere in grado di agire e muoversi in autonomia.

Extra costi sui posti a sedere, le motivazioni del TAR Lazio

Come confermato dal TAR, contrariamente a quanto sostenuto da Ryanair, il provvedimento di ENAC non concerne tematiche tariffarie, ma ha la finalità di garantire la sicurezza dei passeggeri cosiddetti “speciali” e applica, mediante un atto regolatorio, la normativa dell’Agenzia europea per la sicurezza del volo (EASA).

“Accogliamo con soddisfazione la pronuncia del TAR che afferma ciò per cui l’ENAC si batte da sempre, ovvero la centralità del passeggero all’interno del sistema dell’aviazione civile, la tutela della qualità del viaggio, la garanzia dei diritti dei viaggiatori e della sicurezza del volo”, ha dichiarato il Presidente ENAC Pierluigi Di Palma.

 

Extra costi sui posti a sedere
Extra costi sui posti a sedere

 

Per correttezza il Presidente Di Palma ha voluto specificare che la compagnia, durante l’incontro deIl’8 settembre 2021 con Michael O’Leary, ha ribadito che “Ryanair continua a conformarsi alla Disposizione ENAC rimborsando il costo per il posto a sedere dell’adulto accompagnatore del bambino minorenne/disabile”, tuttavia ha espresso anche la volontà di continuare nel corso del giudizio, avendo la pratica del “surcharge” solo una dimensione commerciale non censurabile da ENAC.

L’Autorità annuncia che continuerà l’attività di monitoraggio nei confronti di tutte le compagnie aeree, applicando se del caso, le sanzioni, da un minimo di 10.000 euro ad un massimo di 50.000 euro, nei confronti di tutti gli operatori inadempienti, ricordando di avere già sanzionato i vettori Wizzair, Easyjet e Volotea.

Extracosti sui posti a sedere, Assoutenti: ora via balzello per tutti i passeggeri

“Si tratta di una importante vittoria degli utenti contro un balzello che finiva per accrescere ingiustamente i guadagni delle compagnie, considerato che la scelta del posto a sedere arriva a costare fino a 109 euro a biglietto – afferma il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi. – Ribadiamo però la nostra richiesta di eliminare i costi per la scelta del posto a sedere per tutti i passeggeri, trattandosi di una spesa ingiustificata che sfrutta la paura del Covid da parte dei viaggiatori”.

“Vigileremo sul pieno rispetto delle disposizioni dell’Enac da parte di Ryanair e di tutti i vettori aerei, ed invitiamo i viaggiatori a segnalare ad Assoutenti qualsiasi violazione delle misure sulla scelta del posto a bordo, nonché eventuali rincari delle tariffe e di altri costi che le compagnie dovessero attuare per rifarsi dei minori guadagni”, conclude Truzzi.

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