Fwu Life, Codacons offre assistenza legale (Foto di Danilo da Pixabay)

Il Codacons offre assistenza legale ai risparmiatori coinvolti nel crac della compagnia assicurativa Fwu Life, la nuova crisi che investe il mercato delle polizze. I risparmiatori potranno riavere indietro quanto investito, dopo la messa in liquidazione giudiziaria della compagnia lussemburghese?

Il percorso prospettato per i risparmiatori non sarà veloce. L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) ha fatto sapere che la procedura di liquidazione è soggetta alla legge lussemburghese, differente da quella italiana, e che l’Istituto non può intervenire direttamente nella procedura di liquidazione. Fornirà costanti aggiornamenti appena disponibili, mantenendo contatti con il liquidatore. Entro 6 mesi dalla liquidazione il liquidatore manderà a tutti i creditori conosciuti o identificabili dai libri sociali una nota con indicazione del credito precompilata. La procedura di accertamento del passivo durerà 3 anni. Sarà importante verificare tutti i dati compreso l’ammontare del credito. L’Ivass ha raccomandato di monitorare la situazione e inviare un indirizzo aggiornato al liquidatore. Altro punto sottolineato dall’Ivass: nessun assicurato deve più pagare premi alle prossime scadenze.

“L’effetto più immediato della liquidazione di Fwu Life è l’impossibilità per i titolari di polizze di accedere ai loro fondi. Anche se la normativa lussemburghese prevede la separazione tra il patrimonio delle compagnie assicurative e i fondi destinati agli assicurati, il valore complessivo delle attività della società non è sufficiente a coprire tutte le richieste di riscatto. In pratica non tutti gli assicurati possono ottenere il rimborso completo delle somme versate”. È quanto si legge su Businessonline, che fa il punto sul caso Fwu Life.

In Italia la questione investe circa 110 mila risparmiatori che hanno acquistato le polizze assicurative attraverso mediatori e broker assicurativi per investimenti pari a circa 400 milioni di euro.

Fwu Life, la mobilitazione del Codacons

Le associazioni dei consumatori si sono mobilitate da giorni. Secondo il Codacons sarà possibile agire contro gli intermediari che hanno piazzato le polizze al pubblico. Una delle questioni sollevate dalle associazioni dei consumatori riguarda infatti la proposta da parte dei broker assicurativi di prodotti che, secondo Codici, Confconsumatori e Sindacato degli agenti di assicurazione, contengono meccanismi contrattuali ritenuti vessatori.

Come noto, ricorda il Codacons, il Tribunale del Lussemburgo ha decretato la liquidazione coatta della compagnia Fwu Life Insurance Lux S.A. e, secondo quanto riferito da Ivass, la procedura di accertamento del passivo durerà tre anni e solo dopo si procederà alla liquidazione degli attivi.

Un iter lungo e complicato, aggravato dal fatto che l’attività di vigilanza è in capo ad organi stranieri ed esula dai poteri dell’Ivass – spiega il Codacons – Tuttavia le polizze Fwu sono state piazzate al pubblico italiano da intermediari, broker o banche, con sede nel nostro Paese, circostanza che apre le porte a possibili risarcimenti in favore delle vittime del crac, nei casi in cui i rischi dell’investimento non siano stati illustrati in modo chiaro e trasparente ai risparmiatori”.

Il Codacons, informa una nota, “ha deciso di scendere in campo offrendo assistenza legale a tutti i sottoscrittori delle polizze Fwu, i quali potranno valutare attraverso l’associazione le possibili azioni legali da intraprendere nei confronti di broker e intermediari vari, per ottenere il rimborso delle somme investite”. Gli interessati possono ottenere informazioni alla pagina https://codacons.it/fwu-life-lux-sa/

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