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In Italia è ancora bassa la cultura assicurativa

Il Mese dell’educazione finanziaria punta i riflettori sulla cultura assicurativa. E lo fa con la prima Giornata dell’educazione assicurativa, organizzata dall’Ivass e dal Forum Ania Consumatori nell’ambito del Mese, con la promessa di diventare un appuntamento ricorrente e l’obiettivo di rafforzare la cultura assicurativa degli italiani.

«In Italia la cultura assicurativa va rafforzata al fine di ridurre il ritardo che ancora ci distanzia dagli altri Paesi», ha detto il presidente dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni Fabio Panetta nel suo saluto inaugurale.

L’educazione assicurativa è infatti un obiettivo strategico dell’Istituto, perché più i clienti sanno comprendere e confrontare i prodotti che vengono offerti, più sono in grado di fare scelte consapevoli.

 

 

Educazione assicurativa, obiettivo strategico

«È progressivamente aumentata l’esigenza di compiere scelte oculate di risparmio, di protezione, di previdenza; è anche cresciuta – ha detto Panetta – la complessità delle scelte, in un contesto che vede i cittadini di fronte a bisogni crescenti di copertura dei rischi, a un’offerta variegata di prodotti, a forme di distribuzione in continua evoluzione, anche per effetto delle nuove tecnologie. Scelte non accurate per insufficiente consapevolezza ovvero, in alcuni casi, per effetto di false informazioni e, in altri casi, di vere e proprie truffe possono determinare risultati gravemente dannosi».

L’Ivass ha dunque incluso la promozione dell’educazione assicurativa nell’ambito delle iniziative volte a innalzare il livello di protezione del consumatore. L’educazione assicurativa, rivendica l’Istituto, è «un obiettivo strategico».

«La formazione assicurativa e, più in generale, la diffusione della cultura assicurativa, è uno dei pilastri fondamentali su cui si basa la tutela del consumatore – ha spiegato il presidente Ivass – Insieme alla qualità e alla trasparenza dei prodotti assicurativi, alla correttezza dei comportamenti degli operatori, essa costituisce un elemento fondamentale per promuovere la fiducia dei consumatori e per incentivarne scelte razionali. Più i cittadini sono capaci di comprendere e confrontare i prodotti che vengono loro offerti, più saranno in grado di effettuare scelte consapevoli».

 

 

Sicuro di essere sicuro? Il quiz online

Fra le iniziative realizzate dall’Ivass c’è un quiz interattivo già disponibile online sul sito dell’Istituto. Il quiz, con finalità ludiche, misura il grado di consapevolezza su un tema complesso come quello delle assicurazioni, con una serie di domande anche simpatiche che riguardano Responsabilità Civile Auto, Casa, Salute, Vita.

L’obiettivo è anche quello di diffondere la conoscenza delle polizze più comuni e delle caratteristiche cui prestare attenzione. Le assicurazioni sono infatti un argomento complicato e si rischia la delusione al momento di un rimborso atteso ma ridimensionato.

Sicuri di saperne abbastanza? La risposta non è scontata. E diciamo la verità, spesso non è neanche facile.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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