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Ingredienti benefici, è boom per l'avocado

È boom per l’avocado. Mandorla e semi vanno bene. Stop invece per la zenzero-mania. La classifica degli ingredienti benefici nel carrello della spesa degli italiani secondo l’ottava edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy restituisce il successo o meno dei questi ingredienti nella spesa degli italiani. Le mode che vanno e quelle che vengono.

Alcuni ingredienti benefici vanno molto bene, come mandorla, mirtillo, semi vari, nuovi superfood; altri sono decisamente in calo. Lo stesso Osservatorio parla di “effetto sliding door”: alcuni claim tramontano, altri hanno successo.

Gli ingredienti benefici nel carrello della spesa

Nel mondo degli ingredienti benefici rientrano oltre 5700 prodotti, pari al 7,8% di quelli monitorati dall’Osservatorio, che coprono il 4,8% delle vendite complessive e, tutti insieme, segnano un aumento dell’1,7%.

In questo paniere rientrano prodotti accomunati da caratteristiche in etichetta che evidenziano ingredienti come “mandorla”, “mirtillo”, “avena”, semi. Sono in tutto 27 prodotti o ingredienti benefici, aggregati in sei “famiglie”: superfruit, supercereali/farine, dolcificanti, semi, spezie, superfood.

«Il fenomeno dei prodotti e degli ingredienti “benefici”, segnalati on pack, è stato uno dei più caratteristici degli ultimi tempi. Anche nell’anno finito a giugno 2020 ha proseguito il suo trend espansivo delle vendite (+1,7%), ammontate a oltre 1,3 miliardi di euro», si legge nell’Osservatorio Immagino (2/2020).

Anche se il ritmo di crescita è stato più contenuto rispetto all’anno precedente soprattutto per il calo dell’offerta, mentre si mantiene alta la domanda.

 

 

mandorle
Le mandorle guidano la classifica del cibo di tendenza

 

I superfruit e la regina mandorla

Nei superfruit rientrano mandorla, mirtillo, cocco, acqua di cocco e avocado. Sono il paniere più consistente. Nell’anno finiti a giugno 2020 questi cinque alimenti rappresentano il 2,9% dell’offerta a scaffale di super e ipermercati (oltre 2.100 referenze) per una quota sul fatturato totale pari al 2,2%, in crescita del +3,2% rispetto ai 12 mesi precedenti.

La regina dei prodotti benefici più venduti è ancora la mandorla.

Nei 12 mesi le vendite di mandorle e dei prodotti che le contengono e le mettono in etichetta sono  aumentate del 4,7%. Questo superfrutto si conferma il prodotto benefico più utilizzato e continua ad essere inserito dall’industria come ingrediente in un numero sempre maggiore di prodotti, in particolare nei gelati, nelle fette biscottate e nelle bevande, ma è anche aumentato l’assortimento nella frutta secca sgusciata.

Il mondo dei semi va su

Nel carrello della spesa degli italiani prosegue la crescita il mondo dei semi. Le vendite complessive di questo paniere sfiorano un aumento del 23% di vendite.

La “famiglia” di ingredienti benefici più performante, spiega l’Osservatorio, è dunque quella dei semi, capitanata dai semi di zucca (+42,6%), trainati da fette biscottate, pesce panato surgelato e yogurt bicompartimentale. A seguire ci sono i semi di sesamo (più 33,8%), sempre più usati in panini e cracker. I semi di chia (più 22,2%) presenti nelle basi per la pasta sfoglia, nei biscotti e nei cracker. I semi di lino (più 13,5%), utilizzati in fette biscottate e cracker. Mentre a latte fermentato/kefir e panetti croccanti si deve il più 4% di vendite dei semi di canapa.

Voglia di avocado

Voglia di esotico, chissà. È boom per l’avocado: le vendite aumentano del 115,2% grazie sia alle vendite del frutto sia al suo crescente uso in salse e sughi.

«Effetto “sliding door”: per claim che tramontano, altri sorgono – si legge nel dossier – Tra gli emergenti, negli ultimi 12 mesi è continuata la forte crescita dell’“avocado”, con un sell-out aumentato in un anno del +115,2% grazie sia alle vendite del frutto sia al suo crescente uso come ingrediente in salse e sughi. È proseguita anche l’avanzata del thè “matcha” (+28,2% il sell-out), con il ruolo determinante di snack dolci, integratori, complessi vitaminici e thè. Decisa avanzata anche per l’”açai”, unica new entry tra gli ingredienti benefici di quest’edizione dell’Osservatorio Immagino: le 11 referenze individuate a scaffale hanno registrato un +54,3% di sell-out rispetto ai 12 mesi precedenti.

 

zenzero
Zenzero, fenomeno del 2018

Gli ingredienti benefici che vanno giù

Chi va giù fra gli ingredienti benefici? La performance più negativa è per i superfood che tutti insieme vedono diminuire il giro d’affari del -14,9% in un anno, soprattutto per il calo delle vendite di goji a meno -27,1%.

In calo ci sono anche le spezie, meno 3,4% complessivo. Vanno giù tutte: curcuma, cannella e zenzero.

Tanto è vero che l’Osservatorio parla di battuta d’arresto per la zenzero-mania. Dopo anni di crescita a due cifre, ora il paniere dei prodotti con zenzero vede scendere le vendite del 2,7%, a causa della frenata di zuppe, succhi freschi e yogurt funzionali. In sofferenza anche un altro superfood, la curcuma (meno 4,4%), sempre a causa della frenata dei piatti pronti e degli yogurt funzionali.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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