Vacanze estive 2023: consigli per affrontare gli imprevisti

Manca sempre meno al mese di giugno, momento di inizio ufficiale delle tanto attese vacanze estive. I più accorti di noi proprio in questi giorni sono alle prese con prenotazioni, offerte e ricerca delle migliori mete low cost in Europa e non. Un bel modo per essere sicuri di risparmiare e trovare posto. Purtroppo, però, anche la programmazione più minuziosa e la partenza più “smart” nascondono insidie e imprevisti che potrebbero rivelarsi difficili da affrontare. Almeno fino a oggi, perché tra poche righe scopriremo i più frequenti e come affrontarli per non rovinarsi definitivamente le ferie.

Gli imprevisti in aeroporto: cosa fare se il volo è in ritardo

Nell’ultimo anno e mezzo il traffico aereo è tornato sui livelli pre-pandemia. Il ritorno alla normalità e l’aumento della domanda, però, ha colto impreparate moltissime compagnie aeree che si sono ritrovate con poco personale e minori risorse. Una situazione che ha generato ritardi frequenti in aeroporto, centinaia di cancellazioni di voli e un’ondata di scioperi che non sembra destinata a interrompersi. Per questo motivo se scegliamo l’aereo per viaggiare dobbiamo sempre mettere in conto l’eventualità ritardo.

L’importante è affrontare l’imprevisto nel modo giusto ma soprattutto conoscere i nostri diritti. In moltissimi casi abbiamo diritto al rimborso per ritardi aereo, come spiega bene il portale di AirHelp, società che da anni si occupa di risarcimenti e tutela delle vittime dei disservizi del trasporto aereo.

Per richiedere il risarcimento dovremo esibire:

  • i documenti di conferma della prenotazione
  • le testimonianze foto o video del ritardo accumulato
  • gli scontrini delle spese affrontate durante l’attesa forzata in aeroporto.

Come chiedere il rimborso per il ritardo del volo

Prima di capire come chiedere operativamente il rimborso per il ritardo è importante capire quando ci spetta e a quanto ammonta. La prima cosa da sapere è che solo i ritardi superiori alle 3 ore non causati da circostanze eccezionali danno diritto a una compensazione economica. Compensazione che, per i voli europei, varia tra i 250 euro delle tratte inferiori ai 1.500 km e i 600 euro dei voli più lunghi di 3.500 km.

Decisamente diversa la situazione dei voli internazionali e di quelli negli Stati Uniti. Nel primo caso è prevista soltanto la copertura dei danni causati direttamente dal disservizio. Nel secondo la decisione se rimborsarci o meno per il ritardo spetta direttamente alla compagnia.

Sappiamo quando ci spetta il rimborso ritardo e abbiamo messo insieme i documenti. È il momento di agire. Abbiamo 3 strade.

  • La prima è quella di andare direttamente allo sportello della compagnia in aeroporto e fare richiesta di risarcimento.

  • In alternativa possiamo inoltrare la pratica online, sul sito dell’operatore

  • La terza via è quella di affidarsi a società specializzate nella tutela dei viaggiatori e affidare a loro la richiesta di rimborso.

La valigia perfetta per le vacanze estive

L’altra grande incognita delle vacanze estive si chiama valigia. Avrò messo tutto quello che serve? Mi mancherà qualcosa di fondamentale una volta arrivati a destinazione? Per evitare di impazzire la cosa più importante da fare è iniziare a ragionare qualche giorno prima della partenza e preparare una lista dettagliata delle cose necessarie.

Il secondo passo è quello di definire cosa è necessario e cosa non lo è. Nella prima categoria dobbiamo inserire gli oggetti per l’igiene personale, i medicinali (soprattutto se la destinazione è una meta esotica), il caricabatterie del cellulare e tutti i documenti. Oggetti che, soprattutto se voliamo in aereo, possiamo pensare di inserire anche nel bagaglio a mano. Un buon modo per affrontare l’imprevisto dello smarrimento delle valigie.

Dopo questa operazione possiamo dedicarci anche ai vestiti. Evitiamo sempre di esagerare. A meno di stare fuori per un mese non ci servirà tutto l’armadio in vacanza. E in più avremo un’ottima occasione per avere più spazio in valigia se siamo grandi appassionati di shopping.

Attenzione alla salute

C’è anche un altro aspetto a cui pochissimi prestano attenzione una volta in vacanza: la salute. Non si tratta solo di portare i medicinali giusti e quelli necessari. Sono i nostri comportamenti a fare la differenza e a mettere a rischio le meritate ferie. Se, ad esempio, abbiamo scelto il mare, evitiamo di stare al sole nelle ore più calde della giornata ed evitiamo i bagni appena mangiato. Sembrano i consigli più banali del mondo ma spesso non ci facciamo caso.

Se invece abbiamo optato per la montagna e il fresco attenzione all’altezza e al tempo che il nostro corpo impiega per adattarsi alla nuova condizione. Meglio non impegnarsi il primo giorno in camminate ad alta quota e in sforzi eccessivi. Il mal di montagna è sempre dietro l’angolo e se abbiamo problemi cardiocircolatori il rischio è ancora più alto. Facciamo adattare il corpo alla quota e se abbiamo in mente di fare trekking non incamminiamoci da soli. Una guida esperta non solo ci farà scoprire i segreti del luogo ma potrebbe aiutarci anche in caso di problemi di salute improvvisi.


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